Altri cinque giorni di sconto generalizzato sul diesel. Il taglio di 17 centesimi al litro del costo al distributore, in scadenza domani, sarà prorogato fino al 10 settembre prossimo. Una misura ponte finanziata attraverso 60 milioni circa di l'extragettito Iva, in attesa che un Consiglio dei ministri, la prossima settimana, vari misure selettive e non più destinate a tutti gli automobilisti, andando a sostegno soprattutto delle categorie più vulnerabili e colpite dai rincari dei carburanti, ossia fasce di reddito basse e autotrasportatori. L'effetto sul pieno delle tensioni nel Golfo Persico continua a farsi sentire.
Ieri, in autostrada, il costo del gasolio, secondo i dati dell'Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, era a 2,221 euro. In città era a 2,147 euro al litro con la benzina a 2,039 euro.
La nuova offensiva ha fatto nuovamente salire il prezzo del barile. Il Brent, riferimento per il greggio del Mare del Nord, si è portato a 96,88 dollari, mentre il Wti statunitense veleggiava sui 91 dollari. In calo invece il gas che ad Amsterdam si attesta a 71,68 euro al Megawattora (-2,64%).
In questo scenario il governo si è preso qualche giorno per studiare nuovi interventi, questa volta mirati, a favore degli automobilisti. Complici anche impegni istituzionali dei componenti del governo e le celebrazioni oggi a Bari per il record di longevità dell'esecutivo presieduto da Giorgia Meloni questa settimana è stato tra l'altro complicato tenere un cdm.
Le forze politiche puntano a lasciare fuori il minor numero possibile di italiane e italiani.
Tra le ipotesi di lavoro ci sono aiuti specifici per gli autotrasportatori, che chiedono più tempo per poter utilizzare in compensazione dei debiti fiscali il crediti d'imposta previsto da marzo, e un buono per i dipendenti da erogare con i fringe benefit attraverso l'azienda.
La volontà è di estendere lo stesso bonus agli autonomi, la Lega è in pressing. Per i pensionati la soluzione passerebbe invece da una modifica al funzionamento della carta «Dedicata a te». Si tratta ancora di ipotesi da vagliare e costruire al meglio.
Il nodo principale è la soglia d'accesso alla platea dei beneficiari. Una parte delle forze di maggioranza conta di poter estendere la misura al ceto medio e fissare a 50mila euro circa il limite. La Lega vorrebbe rivedere il meccanismo di erogazione basato sul solo Isee che secondo il Carroccio rischia di avvantaggiare gli stranieri. «Io da ministro dei Trasporti ho chiesto che vengano inseriti nelle tutele anche i camionisti, gli agricoltori, i pescatori e quelli che ci lavorano, penso agli agenti di commercio», ha detto Matteo Salvini, affermando che «escludere i lavoratori autonomi e le partite Iva sarebbe un errore clamoroso».
Ogni intervento dovrà essere poi calibrato a seconda delle coperture a disposizione. Con l'ultima proroga il governo ha puntato su un anticipo d'imposta sui dividendi delle imprese energetiche maggiori e su una stretta sulle sponsorizzazioni per i concessionari del gioco legale.
Intanto, secondo quanto comunicato ieri dalla Commissione europea, gli stoccaggi di gas nella Ue sono inferiori agli anni passati. Per Bruxelles, comunque, «non vi sia alcun rischio immediato per la sicurezza dell'approvvigionamento di gas nella Ue».
L'Unione «è sulla buona strada per raggiungere un livello adeguato di preparazione per l'inverno. Nelle circostanze attuali, la Commissione non vede motivi per intervenire».
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