
Un uomo riempie una bottiglia

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Preservare l’acqua potabile ed evitare possibili emergenze. Questo l’obiettivo dell’ordinanza che limita l’uso dell’acqua ai soli scopi igienico-sanitari e alimentari, firmata dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, dopo una formale segnalazione di Apm sullo stato di sofferenza delle falde di approvvigionamento. Una situazione legata alle eccezionali condizioni meteo della stagione estiva appena trascorsa, particolarmente calda e siccitosa. Il provvedimento, valido con decorrenza immediata, resterà in vigore fino al prossimo 15 novembre.
"Può sembrare non tempestivo emanare un’ordinanza per il risparmio dell’acqua proprio quando iniziano le piogge autunnali – sottolinea l’assessore all’Ambiente Deborah Pantana –, ma è esattamente questo il momento più opportuno: dopo un’estate calda e secca le riserve idriche sono al minimo, dobbiamo impedire ulteriori abbassamenti dei livelli. Adeguiamo, quindi, i nostri comportamenti alle prescrizioni e ai consigli contenuti nell’ordinanza".
Il provvedimento introduce disposizioni stringenti per limitare gli sprechi su tutto il territorio comunale. Per l’intera durata dell’ordinanza è vietato usare acqua per il lavaggio domestico di veicoli a motore, cortili e piazzali, per il riempimento di piscine private, vasche da giardino e fontane ornamentali, ma anche per l’innaffiamento di giardini e orti nella fascia tra le 6 e le 22.
Nello stesso tempo, l’amministrazione comunale rivolge un appello ai cittadini affinché adottino un comportamento virtuoso e consapevole nelle azioni quotidiane. L’invito è quello di monitorare costantemente i contatori per individuare eventuali perdite occulte, riparare prontamente rubinetti o sciacquoni malfunzionanti e applicare dispositivi rompigetto. Vengono inoltre suggerite piccole attenzioni domestiche per limitare l’uso di acqua.
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