Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della premier Giorgia Meloni, nella sala della Protomoteca in Campidoglio sono stati celebrati i funerali di Stato in forma laica della storica leader radicale morta a 78 anni. Domenica e lunedì in tanti le hanno reso omaggio alla camera ardente e alla veglia civile organizzata da +Europa
Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della premier Giorgia Meloni, sono stati celebrati oggi, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, i funerali di Stato in forma laica di Emma Bonino, storica leader radicale morta venerdì all’età di 78 anni.
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Da Carlo Nordio a Elly Schlein, da Massimo D'Alema a Paolo Gentiloni, da Carlo Calenda a Matteo Renzi, fino a Giuseppe Conte. Sono tanti e di ogni schieramento i politici presenti in Campidoglio. Tra i presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso. Presenti anche Mario Monti, Roberto Giachetti insieme a Maria Elena Boschi, la ministra Marina Calderone, Angelo Bonelli.
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"Il suo punto fermo e ripetuto era: se la democrazia non cambia il Paese, il Paese abbandona la democrazia. Un principio che oggi è di grande attualità". Lo ha detto l'ex premier Romano Prodi, intervenendo alle esequie laiche per Emma Bonino. "La stessa tensione, la stessa fiducia verso il cambiamento ha guidato l'altro punto fermo della vita politica di Emma: il legame inscindibile fra il destino italiano e quello europeo.
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"Ho fissato nella memoria l'immagine di Emma insieme al Capo di Stato Maggiore della Marina mentre mettono a punto i piani per gestire la drammatica emergenza dell'autunno del 2013. Costruendo un'operazione militare umanitaria, quella che poi fu battezzata Mare Nostrum. Operazione militare umanitaria. 'Due aggettivi, militare, umanitaria - diceva Emma - che possono stare insieme se lo scopo è quello di salvare delle vite umane”, ha detto l'ex premier Enrico Letta.
MATTARELLA E MELONI HANNO ‘ACCOMPAGNATO’ IL FERETRO
Terminati i funerali di Stato nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni, al seguito della famiglia, hanno “accompagnato” il feretro di Emma Bonino all'esterno dell'edificio, nel carro funebre, per l'ultimo saluto.
La leader radicale, stando quando appreso, dovrebbe essere cremata e trasportata nella cappella di famiglia a Brà. Momenti di commozione generale all'uscita del palazzo, dove i leader politici si sono fermati con i familiari di Bonino.
Domenica e lunedì sono stati numerosi i cittadini, gli esponenti politici e i rappresentanti delle istituzioni che hanno reso omaggio a Emma Bonino alla camera ardente allestita nella Sala della Protomoteca. Tra i presenti anche i ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto. Il feretro di Bonino era avvolto nella bandiera dell’Unione europea.
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Ieri sera in piazza del Campidoglio si è svolta la veglia civile organizzata da +Europa per ricordare Emma Bonino. Sul palco allestito nella piazza si sono alternati ricordi e testimonianze dedicati alla leader radicale.
Tra gli interventi anche quello della segretaria del Pd Elly Schlein. "Ho conosciuto Emma quando ero ancora un'attivista e facevamo battaglie sulle condizioni delle carceri e sui migranti”, ha ricordato. “Ci ha spronato a fare anche quelle battaglie su cui i commentatori direbbero che non si prendono i voti... ma Emma ci ha insegnato che sono battaglie giuste su cui si misura la qualità della democrazia perchè la democrazia non si misura sulla qualità di chi sta meglio”.
La leader dem ha poi ricordato l'impegno della radicale scomparsa anche per le donne sottolineando che "da leader donna in mezzo a molti leader uomini, io ho un debito ancora più forte verso Emma, perché se in questo paese le donne sono un po' più libere è anche grazie a lei".
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