
Ferdinando Salvati

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Sabato scorso è deceduto a 78 ani di età Ferdinando Salvati, ex funzionario presso il Caps di Cesena e negli ultimi anni presidente dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Cesena. Ne hanno dato notizia i colleghi e amici della Polizia di Stato rappresentati da Giovanni Grandu, vicesindaco di Cervia. "Con questi pensieri – affermano in un commosso ricordo scritto – , non vogliamo solo piangere la scomparsa di Ferdinando, per gli amici ‘Nando’, ma anche rendere omaggio ad una persona speciale, al quale va grande rispetto e per avere lasciato un’impronta indelebile in ognuno di noi e nella comunità. Se dovessimo riassumere la sua esistenza in un’unica immagine, Nando è stato un ‘costruttore di ponti’. Ha passato la vita a unire persone, istituzioni e mondi che spesso faticano a parlarsi. E non solo i colleghi poliziotti: un’intera città lo piange e lo ricorda per il suo stile e la sua grande devozione per la comunità. Nando era un’espressione concreta di saggezza, quella dote che sublima tutti i saperi ed i comportamenti".
I colleghi e amici ricordano che Nando è stato amato e apprezzato da generazioni di poliziotti passati dalla scuola della Polizia di Stato di Cesena: "Una vita da poliziotto in tutte le sue qualifiche, fino a quella di Commissario, e in tantissimi ruoli di comando, ma anche da Sindacalista: la battaglia per la libera sindacalizzazione della polizia di Stato nel 1981 porta anche la sua firma, e sono tanti i giovani colleghi che oggi dovrebbero ringraziarlo per quella grande battaglia di giustizia".
"Indossava la divisa da poliziotto con un orgoglio raro – continuano Grandu e gli altri – Per lui la sicurezza non era un esercizio di forza, ma un atto di protezione e di vicinanza agli stessi colleghi e ai cittadini. Ha vissuto la legalità come una missione quotidiana, pensiamo alle prime e tante sfide sul fronte, alle prime ‘vertenze sulla sicurezza’, affrontando la strada e le sue durezze con il volto umano di chi vuole prima di tutto capire e poi proteggere".
Ricordando anche il suo impegno sindacale, gli amici sottolineano che Salvati era primo di tutto uomo di relazioni: "sapeva parlare a tutti, aveva il dono raro dell’ascolto empatico: che si trovasse di fronte a un’alta carica dello Stato o all’ultimo degli emarginati, il suo sguardo era lo stesso".
"In pensione – proseguono amici e colleghi – ha continuato a trasmettere i suoi valori nell’associazione della Polizia di Stato di Cesena, sempre come servizio verso gli altri, e a dare il suo contributo, assumendo anche la carica di presidente. Oggi perdiamo un punto di riferimento, ma non perdiamo il suo esempio. I valori che ha seminato nei nostri cuori e nei cuori di chi ha protetto, di chi ha difeso, di chi ha conosciuto e di chi ha amato rimarrà sempre vivo. Nando, grazie per averci mostrato che si può essere forti senza perdere la gentilezza, e che si può servire lo Stato servendo, prima di tutto, l’umanità. Un abbraccio con parole di solidale cordoglio alla sua famiglia. Buon viaggio, caro Nando. Che la terra ti sia lieve".
Il funerale si svolgerà mercoledì mattina alle ore 9,30 nella chiesa di San paolo a Cesena
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