
Alcune persone si riparano dal sole a Milano (Ansa)

Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
Roma, 26 agosto 2026 – Sono numeri da bollettino di guerra quelli che si registrano in Europa a causa del caldo estremo: durante le quattro ondate di calore che hanno battuto ogni record durante la stagione estiva, "sono morte almeno 35.000 persone in più rispetto a quanto ci si sarebbe normalmente aspettato". La stima proviene dal quotidiano britannico The Guardian, che ha analizzato i dati nazionali provvisori di circa metà del Continente. Solamente nei tre Paesi più grandi dell’Unione Europea – Germania, Francia e Spagna – la mortalità in eccesso ha superato quota 25.000 decessi, con la Germania in cima alla lista con 14.000 vittime stimate e la Spagna al suo anno peggiore di sempre per le morti legate alle alte temperature. Un totale destinato, presumibilmente, ad aumentare notevolmente non appena saranno consolidati i dati di agosto.

Una persona cerca refrigerio dal caldo in una fontana del centro di Roma (Ansa)
Intanto in queste ore l’Italia è spaccata in due dal clima, con il Centro-Sud nella morsa del caldo che non concede tregua (in Sardegna si sfiorano i 44 gradi), e il Settentrione travolto da una violenta ondata di maltempo. Tra allagamenti, tetti scoperchiati, alberi divelti e turisti rimasti bloccati per ore all’aeroporto francese di Biarritz per voli cancellati verso Milano Malpensa, la situazione più drammatica riguarda la scomparsa di un ciclista nel Biellese, in Piemonte. L’uomo (ieri sera non erano stato ancora reso noto il suo nome) è stato travolto intorno alle 5.30 dalla piena del torrente Cervo nei pressi del guado di Castelletto Cervo. Secondo una prima ricostruzione, nonostante la chiusura dell’arteria al traffico, il ciclista avrebbe comunque proseguito il tragitto venendo sopraffatto dalla forza dell’acqua. Per le operazioni di soccorso si sono mobilitati i vigili del fuoco con il nucleo Saf, carabinieri, droni e un elicottero dal reparto volo di Varese con a bordo i sommozzatori di Milano.
Danni gravissimi si contano anche in Lombardia, dove si registrano centinaia di interventi dei vigili del fuoco, con moltissimi alberi divelti nel Comasco, mentre in Umbria si segnalano danni al cimitero monumentale di Orvieto per la caduta di una pianta nell’area delle sepolture, che ha danneggiato alcune tombe. Allagamenti anche nell’area antistante il pozzo di San Patrizio, che al momento è chiuso alle visite. In Piemonte, la grandine ha devastato in particolare la provincia di Vercelli colpendo duro le colture di riso, con perdite fino all’80 per cento in alcune aree tra Balocco e Villarboit. Coldiretti stima che i danni all’agricoltura superino complessivamente i tre miliardi di euro, in un quadro di generale emergenza che varca i confini italiani.
Bruxelles ha infatti lanciato l’allarme Ue sui raccolti estivi: il Centro comune di ricerca della Commissione ha certificato riduzioni delle rese agricole fino al 14% sotto la media quinquennale a causa dello stress idrico e termico.

Il fiume Po in secca, all'altezza del ponte Vittorio, Torino, 30 luglio 2026 (Ansa)
Il bollettino parla di una situazione particolarmente seria Italia settentrionale e centrale, Francia, Germania e Repubblica Ceca. Una situazione che – spiega la relazione – sta mettendo a rischio la sicurezza alimentare e l’approvvigionamento di foraggio, temi che saranno al centro del prossimo vertice informale dei ministri dell’agricoltura a Dublino.
© Riproduzione riservata