"L'estate 2026 ha evidenziato
diverse particolarità, non solo con il record storico dal punto
delle temperature, ma anche il conseguente anticipo della
vendemmia con effetti che si riflettono poi sui numeri del
mercato del lavoro veneto nei primi otto mesi dell'anno. La
crescita occupazionale dell'ultimo mese è infatti trainata
dall'agricoltura, che ad agosto presenta un saldo
particolarmente elevato di +5.100 assunzioni e una domanda di
lavoro in crescita". Il vicepresidente e assessore regionale al
Lavoro, Lucas Pavanetto, commenta così la pubblicazione di
settembre di "La Bussola", l'indagine mensile di Veneto Lavoro
sul mercato del lavoro.
"Nel complesso - prosegue Pavanetto - nonostante il periodo
conclusivo della stagione estiva tradizionalmente registri saldi
negativi, il bilancio è più favorevole rispetto al 2025 grazie
alla vendemmia anticipata. In generale il bilancio occupazionale
per quanto riguarda il lavoro dipendente in Veneto si conferma
positivo, anche se con segnali di rallentamento dovuti alle
conseguenze degli effetti degli scenari politici internazionali:
nel periodo tra gennaio e agosto di quest'anno c'è stata una
crescita di 72.300 posizioni lavorative a fronte delle 68.800 in
più dell'analogo periodo dello scorso anno. A pesare sul saldo
positivo come detto è soprattutto il marcato anticipo della
stagione agricola, che nel mese di agosto ha contribuito a
determinare un aumento della domanda di lavoro del +8%".
I nuovi dati della Bussola confermano il perdurare delle
difficoltà nell'industria, quasi interamente attribuibili alle
costruzioni. Mentre l'industria alimentare mostra un bilancio
positivo, nell'ultimo mese occhialeria e tessile-abbigliamento
restano sotto il segno meno seppure con saldi leggermente più
favorevoli dell'anno precedente. Nel terziario, che risente
della stagionalità del periodo, il saldo di agosto è lievemente
meno negativo di quello del 2025 grazie soprattutto
all'incremento delle assunzioni nella logistica.
In generale, l'incremento della domanda di lavoro nell'intero
periodo gennaio-agosto (+4%), riguarda prevalentemente i servizi
turistici, quelli di pulizia e il settore dell'editoria e
cultura con le attivazioni di contratti di breve durata in
ambito cinematografico.
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