La lettera con cui re Carlo ha ribadito lo status di privati cittadini di Harry e Meghan avrebbe irritato i Sussex, che preferirebbero essere definiti «figure pubbliche». E mentre il principe prepara un nuovo impegno benefico a Londra, l’Uganda si ritira dagli Invictus Games 2027
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10 settembre 2026

Chris Jackson/Getty Images
La notizia di qualche giorno fa ha scatenato un bel terremoto negli ambienti reali, riaccendendo l’antica e mai del tutto sopita disputa tra i duchi di Sussex e la Royal Family. Pare che Harry e Meghan non abbiano digerito del comunicato di Palazzo soprattutto alcune parole, con cui re Carlo ha voluto ricordare quale sia oggi il loro ruolo nel Regno Unito. La lettera del re, diffusa da Buckingham Palace il 7 settembre scorso, ha infatti ribadito le regole stabilite nel 2020 con la Megxit, quando i duchi di Sussex decisero di rinunciare agli incarichi di working royals, trasferirsi in California e costruire una vita indipendente dalla Corona. Tra le ragioni alla base della loro scelta c'era anche il desiderio di sottrarsi alla pressione della vita pubblica e all'incessante attenzione dei media.
Il documento, inviato dal Lord Chamberlain a oltre cento figure di rilievo tra istituzioni, forze armate e rappresentanti della Corona sul territorio, ricorda che non c’è stato alcun cambiamento nello status di Harry e Meghan. I due non svolgono più incarichi di rappresentanza per conto del sovrano, non sono membri attivi della famiglia reale e i loro titoli di Altezza Reale restano «in sospeso» e non vengono usati.
Il messaggio traccia una linea di confine molto precisa. I Sussex possono avere interessi commerciali, possono impegnarsi nel sociale e possono vivere nel Regno Unito. Ma non devono essere trattati come se fossero ancora membri operativi della Royal Family. Anche la questione della sicurezza è legata al loro ruolo. La lettera chiarisce che eventuali decisioni sulla protezione di Harry e Meghan non spettano al re, ma alle autorità competenti ovvero alla Ravec, il comitato incaricato di valutare il livello di protezione necessario per reali e altre figure pubbliche.

Il principe Harry e Meghan Markle nell'ultimo impegno pubblico prima della Megxit
Dan Kitwood/Getty ImagesAncora più esplicita è la parte dedicata alle loro attività: il lavoro benefico dei Sussex è una questione personale e viene svolto a titolo privato. La loro posizione, conclude il documento, è «simile a quella di cittadini privati con interessi commerciali e filantropici». Ed è proprio quest’ultima frase ovvero la definizione di «privati cittadini» quella che avrebbe maggiormente infastidito la coppia. Secondo fonti vicine ai Sussex, Harry e Meghan preferirebbero essere definiti «public figures», figure pubbliche. Una differenza apparentemente sottile, ma che racconta molto della posizione che la coppia vorrebbe occupare nel nuovo capitolo della propria vita britannica.
Il punto, secondo le fonti citate dalla stampa britannica, sarebbe soprattutto quello di non vedere cancellato il legame personale con la Royal Family. Harry e Meghan non chiederebbero il ritorno agli incarichi ufficiali né ai finanziamenti pubblici, ma vorrebbero continuare a essere percepiti come figure pubbliche legate alla monarchia anche nella loro nuova vita britannica. Il principe Harry è il secondo figlio di re Carlo III e questo nel Regno Unito ha comunque un peso.

I duchi di Sussex salutano alcuni bambini
Pool/Getty ImagesUna distinzione che, a sei anni dal Megxit, riporta inevitabilmente al nodo mai completamente risolto del loro rapporto con la monarchia: quanto si può essere parte della Royal Family senza rappresentare la Corona? Essere riconosciuti «figure pubbliche» significa mantenere un ruolo riconoscibile nello spazio pubblico che potrebbe entrare in conflitto con il lavoro istituzionale portato avanti dai membri della Famiglia Reale. Ed è proprio qui che si creerebbe quell’ambiguità «di royals metà dentro e metà fuori» che all’epoca la regina Elisabetta, in accordo con Carlo e William, aveva cercato di evitare. Non si può essere reali a metà aveva detto la sovrana. Quando Harry e Meghan vivevano stabilmente in California, lontani dalla famiglia reale, era più semplice distinguere le loro attività private e benefiche dagli impegni ufficiali della Corona.
Ora la situazione è diversa. La loro presenza sul territorio britannico, pur senza alcun ritorno agli incarichi reali, potrebbe creare l’impressione di una sorta di «corte rivale». È un’ipotesi avanzata subito il rientro anche da diversi esperti reali fra cui Robert Hardman e Robert Jobson. «Il rischio maggiore si potrebbe presentare nel momento in cui i duchi di Sussex vogliono fare una seconda corte parallela».

Il principe Harry onora la memoria dei caduti in guerra
Pool/Getty ImagesLa reazione dei Sussex al comunicato di re Carlo sarebbe arrivata dopo che la coppia aveva ricevuto il testo della lettera con poco più di un’ora di anticipo rispetto alla sua diffusione pubblica. Secondo quanto riferito dal loro entourage, il documento sarebbe stato condiviso con loro alle 13.59. Harry e Meghan avrebbero risposto alle 14.19, chiedendo di avere la possibilità di «chiarire uno o due punti». Ma non ci sarebbe stato il tempo.
Fra l’altro il principe Harry, in quel momento, si trovava ai Tower Bridge Studios di Londra, struttura londinese specializzata in produzioni video e podcast, per un progetto misterioso e, secondo la ricostruzione, non sarebbe stato raggiungibile fino alle 15.09. Due minuti dopo, il loro staff avrebbe ricevuto la conferma che la lettera era già stata inviata ai media.
La velocità con cui è stata fatta uscire la lettera ha naturalmente fatto sorgere diverse domande, la prima delle quali è stata: perché proprio ora? Secondo fonti vicine ai Sussex la pubblicazione è avvenuta in un momento in cui la coppia sta attendendo una nuova valutazione del rischio di sicurezza nel Regno Unito. In realtà, secondo quanto svelato dai media britannici, re Carlo ha semplicemente voluto ribadire il concetto, repetita iuvant, in un momento in cui stavano di nuovo aumentando le speculazioni sui diversi possibili progetti di Harry e Meghan sul suolo britannico in cui la coppia avrebbe abbinato il ruolo reale alle attività commerciali. La richiesta di un chiarimento da parte di re Carlo su questo punto sarebbe inoltre arrivata da più parti, in primis dal principe William, per dare un primo avvertimento alla coppia prima che dilaghi.

Harry e Meghan
OLI SCARFF/Getty ImagesIn effetti i duchi di Sussex non resteranno di certo chiusi in casa nel Regno Unito. Il principe parteciperà il primo di ottobre a un evento di raccolta fondi all’Imperial War Museum di Londra insieme al miliardario Richard Branson. Una presenza che ribadisce quanto il duca di Sussex intenda proseguire nel suo impegno umanitario, nonostante Buckingham Palace abbia ricordato che le sue attività benefiche sono svolte a titolo esclusivamente personale. «Harry ha sempre offerto sostegno all’Ucraina, quindi siamo davvero entusiasti che abbia deciso di partecipare», ha raccontato una fonte agli organizzatori dell’evento.
Gli invitati verseranno 1.000 sterline ciascuno e la serata comprenderà anche un'asta benefica. Tra i fondi destinatari delle donazioni c’è Superhumans, organizzazione sostenuta, tra gli altri, da Harry, Sting e Bear Grylls, che finanzia interventi chirurgici e protesi per le persone rimaste gravemente ferite durante la guerra in Ucraina. Accanto alla raccolta fondi ci sarà infatti anche un'importante componente di networking, con la possibilità per gli invitati di incontrare esponenti del mondo degli affari, della diplomazia e della vita pubblica.

I duchi di Sussex durante un evento pubblico
Chris Jackson/Getty ImagesE la duchessa di Sussex? Meghan Markle sarebbe invece stata avvistata di recente alla Soho Farmhouse, il primo avvistamento da quando è tornata in Gran Bretagna con Harry e i figli, Archie e Lilibet. Secondo quanto riferito da diverse fonti citate dal Guardian e dal Daily Beast, Meghan avrebbe trascorso una mattinata nel celebre resort nelle Cotswolds, una zona dove potrebbe risiedere.
Secondo quanto raccontato dalla rivista Hello!, Meghan sarebbe arrivata nella lounge di Comfy Farm, all’interno del resort nel North Oxfordshire, poco prima delle nove del mattino. Avrebbe preso un caffè e sarebbe stata presentata ad alcuni membri dello staff, chiamandoli per nome.
La Soho Farmhouse rappresenta per Meghan un luogo familiare. La duchessa, sempre secondo quanto riportato da Hello!, avrebbe celebrato proprio qui il suo addio al nubilato nel 2018, poco prima del matrimonio con Harry. Il resort è inoltre legato alla sua amicizia con Markus Anderson, dirigente della Soho House e amico della coppia, che ha frequentato Harry e Meghan anche durante gli anni trascorsi in California.
L’altro elemento interessante è proprio la zona dove si trova il resort perché è familiare a Harrt e Meghan. In passato, quando Frogmore Cottage era sottoposto a lavori di ristrutturazione, Harry e Meghan avevano affittato una casa nell’Oxfordshire. La coppia avrebbe inoltre mantenuto diverse amicizie nella zona fra cui anche Ellen DeGeneres, che vive nelle Cotswolds con la moglie Portia de Rossi. Nella stessa zona risiede inoltre Simon Cowell, amico del principe Harry.
Per il momento, tuttavia, non sono emerse fotografie dell’uscita e l’avvistamento resta quindi affidato alle testimonianze riportate dai media. Da quando è tornata in Gran Bretagna il 26 agosto, Meghan ha evitato accuratamente ogni motivo di clamore e gossip e ha postato un unico post su Instagram con lei che raccoglie dei fiori in giardino in una giornata di sole.

Una foto della Royal Family al balcone di Buckingham Palace
Chris Jackson/Getty ImagesLa lettera di re Carlo III sul nuovo status di Harry e Meghan ha comunque già prodotto una prima conseguenza non banale. L’Uganda ha annunciato il ritiro dagli Invictus Games 2027, la competizione fondata dal duca di Sussex per i militari feriti e prevista a Birmingham il prossimo luglio.
La decisione è arrivata direttamente dal vertice militare del Paese. Il generale Muhoozi Kainerugaba, capo delle forze armate ugandesi, ha motivato il passo indietro con la volontà di non prendere parte a un’iniziativa che non abbia l’approvazione di re Carlo III. Interpellato dal Times, Kainerugaba è stato ancora più esplicito, parlando di «nonsense» riguardo a Harry e Meghan e spiegando di aver voluto «stroncare sul nascere» le posizioni favorevoli ai Sussex presenti all’interno del ministero della Difesa.
Solo due mesi fa, del resto, Kampala aveva fatto il suo ingresso ufficiale nella comunità degli Invictus come 26ª nazione partecipante e prima rappresentante dell’Africa orientale. L’annuncio era stato dato il 7 luglio a Chatham House, a Londra, alla presenza di Harry e del ministro della Difesa ugandese Kiryowa Kiwanuka.

Harry e Meghan agli Invictus Games
Chris Jackson/Getty ImagesAll’epoca Kiwanuka aveva ringraziato il duca di Sussex per l’accoglienza riservata al Paese e aveva definito la partecipazione una nuova pagina per le forze armate ugandesi. Ora, però, la posizione di Kampala è cambiata. Una fonte vicina alla coppia, citata da ITV, ha collegato la decisione di Kampala alla comunicazione del Lord Ciambellano sul loro status, sostenendo che è stata la lettera la causa di tutto.
Una decisione che arriva dunque mentre, sul fronte privato, sembra muoversi qualcosa di diverso e apparentemente in controtendenza. Nonostante alcuni media abbiano scritto il contrario, il principe Harry e re Carlo si sarebbero infatti parlati dopo il ritorno del duca nel Regno Unito: «Il contatto c’è stato». Non si sarebbero ancora incontrati di persona, ma secondo la rivista Hello! padre e figlio sarebbero rimasti in contatto diretto dopo il trasferimento dei Sussex in Gran Bretagna. A confermare la circostanza è stata anche la giornalista australiana Bronte Coy, esperta di questioni reali, intervenuta mercoledì nel programma The Morning Show. «Posso dirvi che ho sentito qualcosa proprio questa mattina», ha raccontato. «Non si sono ancora incontrati di persona, ma a quanto ho capito si sono sentiti al telefono». Un possibile segnale che arriva proprio nei giorni in cui, sul piano istituzionale, riemergono nuove tensioni tra Harry, Meghan e Buckingham Palace.

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