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Alessandro Di Battista, come sta dopo il malore a Cuba: «Ha ripreso conoscenza, trasferito all'ospedale di L'Avana per una tac»


Alessandro Di Battista ha ripreso conoscenza dopo alcune ore privo di sensi. Lo riferiscono all'ANSA fonti parlamentari, spiegando che l'ex deputato del M5s, ricoverato dopo un malore seguito a forti mal di testa da ieri sera in un ospedale a Santa Clara, a Cuba, ha parlato con i medici ed è in fase di trasferimento a bordo di un'ambulanza in un'altra struttura a L'Avana. Sarà l'Hospital Clínico Quirúrgico «Hermanos Ameijeiras» a L'Avana ad accogliere Di Battista.

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Come sta Di Battista dopo il malore

Di Battista è stato trasportato a L'Avana per essere sottoposto ad un esame più approfondito, ovvero una tac con contrasto. «In questo momento di forte preoccupazione e di incredulità per quanto accaduto, siamo vicini ad Alessandro, alla sua famiglia, ai suoi amici. Tutta la comunità politica del Movimento 5 stelle è estremamente scossa per le notizie giunte da Cuba. Seguiamo con enorme partecipazione l'evolversi della situazione nella speranza di poter rapidamente riabbracciare Alessandro». Cosi in una nota i capogruppo M5s a Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini.

Aereo pronto per trasferimento in Italia

«Come già spiegato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, l'Italia sta garantendo la massima assistenza ad Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba a seguito di un malore. L'Ambasciatrice italiana, Simona De Martino, si è recata presso l'ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana».

Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi, aggiungendo che «il Governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista». «Prima di procedere al trasferimento - puntualizzano le stesse fonti -, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L'eventuale trasferimento sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente».

Il dolore di Giuseppe Conte

«La notizia del ricovero di Alessandro a Cuba mi ha lasciato senza parole. E con me l’intera comunità 5 stelle è rimasta sgomenta». Lo scrive sui social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. «Io stesso - prosegue -, dopo avere appreso questa mattina la notizia, in queste ore ho voluto personalmente accertarmi delle sue condizioni di salute. Sono momenti difficili per lui e per i suoi cari e anche per tutta la nostra comunità che nutre per Alessandro un affetto enorme, sincero. Io e l’intero Movimento 5 stelle continuiamo a seguire l’evoluzione, garantendo il nostro massimo sostegno. Da credente, prego perché la situazione migliori e ci giungano buone notizie». «Forza Ale, sono e siamo con te», conclude Conte.

L'ospedale che ospita Di Battista

Fondato nel 1982, l'ospedale de L'Avana si pone come obiettivo, come si legge sul sito, di «fornire un'assistenza medica di eccellenza e promuovere l'introduzione e l'integrazione delle tecnologie più avanzate. Tra i suoi risultati più significativi si annoverano: trapianti di organi e tessuti, endoscopia interventistica, microchirurgia, diagnostica per immagini all'avanguardia, litotrissia extracorporea a onde d'urto, ossigenoterapia iperbarica, tecniche avanzate di diagnosi istologica e citologica, interventi chirurgici altamente complessi e chirurgia mininvasiva».

La fondazione

Fu inaugurato da Fidel Castro il 3 dicembre 1982. Pensato come struttura d’eccellenza, avrebbe dovuto garantire assistenza medica di alto livello, sviluppare tecnologie sanitarie avanzate, formare specialisti e promuovere la ricerca. In 40 anni l’ospedale ha ricoverato oltre 652.000 pazienti, effettuato 643.000 interventi chirurgici, 3.100 trapianti, oltre 8 milioni di visite ambulatoriali, 44 milioni di analisi cliniche e milioni di esami diagnostici, come si legge su Granma. La struttura ha sviluppato tecniche avanzate di diagnosi e chirurgia, dalla medicina nucleare alla genetica, dalla chirurgia cardiovascolare ai trapianti, dall’oncologia alla chirurgia mininvasiva e alla medicina rigenerativa.

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Ultimo aggiornamento: sabato 29 agosto 2026, 19:54

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