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Alessandro Di Battista e la quarta notte di ricovero al Gemelli: "Nessun bollettino medico, non venite in ospedale"


Alessandro Di Battista ha trascorso la quarta notte di ricovero al Policlinico Gemelli. L'ex parlamentare del Movimento 5 stelle è ricoverato nell'ospedale di Roma da sabato 12 settembre: prosegue le cure necessarie dopo il malore accusato il 28 agosto scorso, mentre stava realizzando un reportage a Cuba e il successivo intervento chirurgico d'urgenza all'Avana. Di Battista è arrivato al Gemelli sabato mattina, trasferito in ospedale a bordo di un'ambulanza che lo aspettava all'aeroporto di Ciampino (Roma).

La richiesta della famiglia e l'appello di Schierarsi

Nessun aggiornamento sulla salute dell'ex M5s. "Come da richiesta della famiglia, non sono previsti bollettini medici", hanno confermato dal Gemelli. Un appello al rispetto della privacy era stato lanciato proprio sabato dall'associazione "Schierarsi" su Facebook. "Chiediamo agli amici, ai sostenitori di Alessandro Di Battista e agli operatori dell'informazione - ha scritto l'associazione - di non recarsi al Policlinico Gemelli, così da consentire a lui e alla sua famiglia di vivere i prossimi giorni nella necessaria tranquillità. Invitiamo inoltre tutti a mantenere la massima prudenza e discrezione nella diffusione di fotografie, video, notizie e informazioni che riguardino Alessandro e la sua situazione personale".

E ancora: "Ogni eventuale aggiornamento sarà condiviso nei tempi e nei modi ritenuti opportuni, sempre nel pieno rispetto della volontà di Alessandro Di Battista e in accordo con le persone che gli sono accanto, come è avvenuto finora".

Le cure al Policlinico Gemelli

Il trasporto è stato organizzato autonomamente, finanziato con un'assicurazione che Di Battista aveva stipulato prima di partire per Cuba. Il viaggio è durato circa 12 ore, volando a bassa quota per ridurre i rischi alla luce delle sue condizioni di salute. Di Battista ha affrontato il viaggio verso l'Italia vigile e in buone condizioni. Il rientro prevedeva un protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute: volo a bassa quota, per evitare un'eccessiva pressurizzazione dell'abitacolo, e uno o più scali. Al Gemelli Di Battista proseguirà le cure necessarie, con ulteriori accertamenti medici.

Riabilitazione e convalescenza

Proprio un'équipe dell'ospedale romano Gemelli - un neurochirurgo e un rianimatore - lo aveva raggiunto nei giorni scorsi a Cuba per fornire assistenza medica. Un primo rimpatrio sanitario era stato organizzato per il 4 settembre scorso: un'aeroambulanza avrebbe dovuto recuperarlo all'Avana per riportarlo a Roma, dove i medici del Gemelli erano pronti a intervenire. Le sue condizioni di salute, già delicate, sono però peggiorate all'improvviso, obbligando i sanitari a operarlo direttamente a Cuba e a rinviare la partenza.

L'intervento era riuscito, ma i medici avevano mantenuto la massima cautela fino all'ultimo, prima di dare il via libera al viaggio. Ora è in corso una seconda fase di cure, riabilitazione e convalescenza.