Esami più specifici, approfonditi. Sono quelli a cui si sta sottoponendo Alessandro Di Battista, dopo il ricovero a Cuba. Nell'ospedale di Santa Clara, cittadina in cui si trovava per un reportage, non avevano però i mezzi per la tac con mezzo di contrasto. Che si rendeva necessaria dopo che l'ex deputato era entrato in coma a seguito di forti mal di testa.
La tomografia assiale computerizzata con mezzo di contrasto utilizza un mezzo di contrasto a base di iodio per creare immagini dettagliate di vasi sanguigni, linfonodi e tessuti di organi a struttura compatta, come ad esempio il fegato, i reni o la tiroide.
Come tutte le TAC, anche quella con contrasto è una procedura radiologica. Ciò significa che deve essere eseguita e interpretata da un medico radiologo. Le tecniche di imaging radiologico rappresentano uno strumento fondamentale in medicina: permettono di formulare diagnosi e monitorare numerose patologie, spesso evitando il ricorso a esami più invasivi come le biopsie.
Utilizzando i raggi X, la TAC genera immagini tridimensionali estremamente precise di specifiche aree del corpo, consentendo di individuare in modo tempestivo e precoce condizioni che potrebbero non emergere con altri metodi diagnostici.
L’esame è generalmente indolore, anche se la somministrazione del mezzo di contrasto può risultare lievemente fastidiosa. È necessario inoltre che il paziente non sia allergico allo iodio, principale componente del mezzo di contrasto. Il medico peraltro verificherà: eventuali terapie farmacologiche in corso; la presenza di disturbi o malattie cardiache, tiroidee o renali. In caso di idoneità, è importante seguire alcune indicazioni preparatorie: presentarsi all’esame senza gioielli o indumenti con parti metalliche, che potrebbero interferire con il corretto funzionamento della macchina; essere a digiuno completo da almeno 6-8 ore.
Prima di iniziare, lo staff medico si assicurerà che il paziente abbia rimosso ogni oggetto metallico e gli farà indossare un camice dedicato. Verranno poi misurate la pressione e la temperatura corporea. Successivamente, il paziente verrà fatto accomodare sul lettino scorrevole della TAC. Una volta disteso, gli verrà somministrato il mezzo di contrasto, che può essere introdotto per via orale, tramite iniezione o mediante enema. La somministrazione non è dolorosa, ma il paziente potrebbe percepire: un sapore sgradevole in bocca (in caso di assunzione per via orale), un leggero fastidio nel punto dell’iniezione (in caso di somministrazione tramite iniezione), un gusto metallico temporaneo in bocca. Dopo che il mezzo di contrasto si sarà diffuso adeguatamente nell’organismo, il medico radiologo inizierà la procedura di acquisizione delle immagini. Durante l’intero esame, il paziente potrà comunicare con lo staff medico tramite un altoparlante, utile per segnalare eventuali disturbi improvvisi.
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