Un post su Facebook alle 22 nella serata di venerdì 28 agosto. Poi una storia su Instagram alle 2 del mattino. Sono gli ultimi contenuti pubblicati sui social da Alessandro Di Battista prima del malore che ha portato al suo ricovero a Santa Clara, a Cuba.
L'ex deputato del Movimento 5 Stelle avrebbe accusato un forte mal di testa ed è arrivato in ospedale in gravi condizioni. Di Battista si trovava sull'isola per lavoro. Il Fatto Quotidiano, con cui collabora, riferisce che stava realizzando nuovi reportage per Seif e TvLoft. Negli ultimi anni, dopo l'esperienza parlamentare, il 48enne è infatti tornato con continuità alla scrittura, ai documentari e ai reportage internazionali.
L'ex deputato del Movimento 5 Stelle è da sempre molto attivo sui social, dove interviene soprattutto sui temi di politica italiana e internazionale. Nell'ultimo post pubblicato su Facebook venerdì sera ha scritto: «Lo Stato terrorista di Israele continua a bombardare contemporaneamente Palestina, Libano e Siria». Nelle ore successive ha inoltre condiviso su Instagram una storia rilanciando un video di Salah Ostaz, giornalista e fotoreporter palestinese nella Striscia di Gaza, relativo a un attacco contro civili nel nord dell'enclave.
Sono gli ultimi contenuti comparsi sui suoi profili prima che si diffondesse la notizia del ricovero.

Romano, classe 1978, Alessandro Di Battista si è laureato al Dams di Roma Tre e ha successivamente conseguito un master in Tutela internazionale dei diritti umani alla Sapienza. Prima dell'ingresso in Parlamento ha trascorso anche un periodo in Guatemala lavorando come cooperante in progetti rivolti alle comunità indigene.
Tra il 2013 e il 2018 è stato deputato del Movimento 5 Stelle, diventando insieme a Luigi Di Maio uno dei volti più riconoscibili della prima fase parlamentare del Movimento. Nel 2018 scelse di non ricandidarsi e negli anni successivi tornò a dedicarsi con maggiore continuità ai viaggi e ai reportage. La rottura definitiva con il M5S arrivò nel febbraio 2021, quando lasciò il Movimento in disaccordo con la decisione di sostenere il governo guidato da Mario Draghi.
Da allora ha sviluppato soprattutto l'attività di scrittore, giornalista e documentarista. Ha realizzato reportage dalla Russia e da numerosi Paesi del Medio Oriente e dell'America Latina e ha collaborato con Il Fatto Quotidiano e TvLoft. Tra i suoi progetti c'è La polvere del mondo, serie di reportage dedicata a Russia, Giordania, Iran e Bolivia. Nel 2023 ha inoltre contribuito a fondare Schierarsi, associazione della quale è vicepresidente e che si occupa di partecipazione civile e campagne su questioni politiche e sociali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA