La perturbazione che negli ultimi giorni ha portato piogge e temporali al Nord e su parte del Centro continua il suo movimento verso sud. Venerdì l'instabilità si concentrerà soprattutto sulle regioni centrali e meridionali, mentre al Nord il tempo tenderà gradualmente a migliorare grazie alla progressiva espansione dell'anticiclone dall'Europa occidentale. Una situazione che porterà ancora rovesci e temporali, ma in un quadro destinato a diventare più stabile nel corso del weekend.
La giornata inizierà con una situazione ancora variabile sulle regioni settentrionali. Al mattino potranno verificarsi deboli precipitazioni sulle pianure di Piemonte e Lombardia, mentre nel pomeriggio qualche rovescio o temporale potrà svilupparsi sulle aree alpine e lungo l'Appennino. I fenomeni tenderanno comunque a perdere intensità durante la serata. Al Centro la situazione sarà più movimentata. Le nubi aumenteranno nel corso del pomeriggio sulle zone interne della Toscana, sull'Umbria e sulle Marche, dove sono attesi rovesci e temporali. In serata i fenomeni potranno estendersi anche verso l'Abruzzo. Il Lazio sarà invece interessato da condizioni mediamente più soleggiate. Al Sud prevarrà una maggiore alternanza tra nubi e schiarite, anche se non mancheranno addensamenti più consistenti sulla Sicilia orientale e sul Salento, con possibilità di qualche rovescio. Tempo decisamente più stabile in Sardegna, dove il cielo resterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Sul fronte delle temperature, i valori saranno stabili o in leggero calo: le massime si attesteranno tra 23 e 27 gradi al Nord, tra 24 e 28 al Centro e tra 26 e 31 gradi al Sud.
La Protezione civile ha diramato per venerdì 18 settembre l'allerta gialla per rischio temporali in 12 regioni. Il provvedimento riguarda settori di Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. In Abruzzo sono interessate Marsica, Bacini Tordino-Vomano, Alto Sangro, Pescara e Aterno. In Basilicata l'allerta riguarda la zona Basi-A1. In Campania coinvolge la Piana campana, Napoli, le isole e l'area vesuviana, la penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini. Nel Lazio l'allerta comprende il Medio Tevere, il Liri, i bacini costieri meridionali e settentrionali, l'Aniene, i Bacini di Roma e l'Appennino di Rieti. In Lombardia sono interessate numerose aree, tra cui le pianure, il Lario e le Prealpi occidentali, le Orobie bergamasche, la Valchiavenna, la Valtellina, la Valcamonica, l'area dell'Appennino pavese e il Nodo idraulico di Milano. Allerta gialla anche nelle Marche, in diversi settori del Molise e della Puglia, compresi il Basso Ofanto e il Sub-Appennino Dauno. In Sardegna è interessato il bacino Flumendosa-Flumineddu. La Sicilia è coinvolta in numerosi settori, dal Centro-Settentrionale al versante tirrenico, dal Nord-Ovest alle Egadi e Ustica, fino alle aree sud-occidentali, al bacino del Simeto, al Centro-Meridione e alle Pelagie. In Toscana l'allerta interessa numerose zone, tra cui il bacino del Bisenzio e dell'Ombrone, l'Etruria, la Valdichiana, la Valdelsa-Valdera, l'area dell'Arno, il Mugello, la Valtiberina e la Romagna-Toscana. Infine, in Umbria sono interessati Medio Tevere, Chiascio-Topino, Alto Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno e Chiani-Paglia. Per alcune delle stesse aree è stata inoltre prevista allerta gialla per rischio idrogeologico, in particolare in Abruzzo, Lombardia, Molise, Puglia, Sicilia e Toscana.
Sabato 19 settembre il quadro meteorologico tenderà a migliorare al Nord, dove prevarranno nubi sparse alternate ad ampie schiarite. Qualche addensamento più consistente potrà svilupparsi nel pomeriggio sulle Alpi Marittime e sull'Appennino emiliano, con possibili rovesci.
Anche al Centro e al Sud il tempo resterà variabile. Nelle ore pomeridiane potranno formarsi rovesci o temporali sulle zone interne dell'Appennino, sul Gargano e sulla Sicilia centro-orientale, ma i fenomeni saranno generalmente in attenuazione entro la sera. In Sardegna qualche rovescio isolato potrà interessare il versante tirrenico, mentre altrove sono attese maggiori schiarite. Le temperature resteranno sostanzialmente stazionarie.
La situazione cambierà ulteriormente domenica 20 settembre, quando l'anticiclone favorirà condizioni più stabili su gran parte dell'Italia. Il cielo sarà prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con una residua variabilità pomeridiana sulle zone appenniniche e nelle aree interne della Sicilia orientale, dove non si esclude qualche rovescio. Le temperature torneranno a salire leggermente soprattutto al Centro-Nord, accompagnando il progressivo ritorno a condizioni meteorologiche più tranquille dopo la fase di maltempo.
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