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Alloggi popolari Lecce: 267 sgomberi in un anno e mezzo, nasce l'Osservatorio Arca Sud


Sono 167, in un anno, gli sgomberi volontari di alloggi di edilizia residenziale pubblica tra Lecce e provincia. Cifra che sale a 267 nel periodo compreso tra gennaio 2025 e settembre 2026. 
A fornire i dati è stato nelle scorse ore il prefetto Domenico Natalino Manno, a margine della nascita del comitato promotore dell’Osservatorio sui diritti e doveri dell’Abitare, voluto dall’amministratore unico di Arca Sud Salento, Cosimo Casilli.

L'osservatorio


Osservatorio, che nasce per promuovere una migliore qualità della vita negli alloggi pubblici, rafforzare il senso di responsabilità condivisa e favorire il dialogo tra istituzioni e cittadini. A farne parte saranno, tra gli altri, la Procura della Repubblica, l’Università del Salento, la Prefettura e le organizzazioni sindacali. Cgil, Cisl e Uil hanno affidato per il primo anno la rappresentanza alla Cisl, per poi alternarsi alla guida con cadenza annuale. Le associazioni degli inquilini e gli altri interlocutori saranno coinvolti di volta in volta, in base ai temi affrontati. 
Il lavoro dell’Osservatorio non si limiterà al contrasto delle occupazioni abusive. Tra i temi sul tavolo ci sono anche i progetti finanziati dal Poc Legalità: gli interventi nel piazzale Cuneo, a Lecce, per un valore di 500mila euro, e il recupero dell’immobile di via Panareo, sempre nel capoluogo, finanziato con 450mila euro. Qui sono previsti spazi per la formazione del personale di Polizia e dei giovani, corsi di perfezionamento, sale studio per il doposcuola, aree gioco e ambienti per favorire la collaborazione tra residenti e associazioni. L’attenzione si estenderà anche alla riqualificazione di Galleria Mazzini, al Piano Casa e all’ex Galateo.

Arca Sud

 
«L’Osservatorio, una volta costituito, avrà il compito di vigilare sul corretto utilizzo degli immobili di proprietà di Arca Sud e sarà uno strumento importante per monitorare i fenomeni sociali, soprattutto nelle aree più vulnerabili. Intervenire tempestivamente significa evitare che tali condizioni possano trasformarsi in problemi di sicurezza - spiega il prefetto Manno -. Le aree sensibili, già monitorate nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio, saranno ulteriormente attenzionate in vista degli interventi di riqualificazione urbanistica, fondamentali per garantire una sicurezza intesa anche come vivibilità, contrasto al degrado e tranquillità sociale. Arca Sud sta lavorando alla riqualificazione e alla riapertura degli alloggi e le istituzioni devono sostenere questo impegno, anche sul piano economico, per rispondere alla domanda abitativa. In questo processo dovrà essere garantita la sicurezza attraverso la presenza della Prefettura e delle forze di polizia». 

Abusivismo e occupazioni


«Stiamo inoltre intervenendo contro abusivismo e occupazioni abusive. Il protocollo predisposto ha già prodotto risultati positivi: nell’arco di un anno 167 immobili sono stati liberati spontaneamente, a conferma del ripristino della legalità - aggiunge il Prefetto -. Particolare attenzione sarà dedicata alle zone 167, dove persistono occupazioni e fenomeni legati alla criminalità, allo spaccio e alla prostituzione. L’Osservatorio contribuirà così a sostenere la riqualificazione e a garantire maggiore sicurezza e vivibilità». Già lo scorso anno la Prefettura era intervenuta contro le occupazioni abusive. 
Il 24 luglio 2025, a Casarano, in via Eugenio Montale, 30 agenti tra Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale avevano sgomberato una coppia che occupava abusivamente un alloggio popolare. Fu il primo intervento del «Piano operativo di azione per la prevenzione e il contrasto alle occupazioni abusive di alloggi pubblici», firmato il 2 aprile dello stesso anno. Il protocollo, promosso dalla Prefettura insieme ad Arca Sud, forze dell’ordine e Comuni interessati, puntava a intervenire contro chi occupa senza titolo, in particolare quando non si trova in condizioni di fragilità, e a restituire gli alloggi a chi ne ha diritto. L’Osservatorio tornerà a riunirsi nei prossimi giorni.