Sale a 469 il bilancio delle vittime delle violente inondazioni che mercoledì mattina hanno colpito il Nepal. Il dato, diffuso dalla polizia locale, comprende i corpi recuperati in più aree del Paese, dal distretto di Rasuwa, il primo a essere colpito, a Chitwan, dove si contano 178 vittime. Restano dispersi 28 agenti di polizia. Uno dei due bacini che si sono formati con l'ammasso di fango è crollato: in arrivo una seconda ondata. Intanto l'esercito nepalese è impegnato per salvare circa 100 persone intrappolate nel tunnel dell'impianto idroelettrico Trishuli 3A, sommerso due giorni prima dalla piena. Secondo l'ufficio del primo ministro, nella zona sono già state tratte in salvo 350 persone, mentre altre 100 restano bloccate.
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meno di un minuto fa
La polizia del Nepal ha lanciato un'allerta dopo aver rilevato una "breccia sul versante tibetano" di una diga. Come riferisce la Bbc citando le forze dell'ordine nepalesi, le autorità invitano residenti, soccorritori e forze di sicurezza a mantenere alta l'attenzione e a raggiungere un luogo sicuro.
8 minuti fa
Salgono a 2.381 le persone di cui non si hanno più notizie dopo la violenta alluvione che ha investito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Lo rende noto la polizia nepalese. Le squadre di soccorso continuano a lavorare senza sosta: fino a questo momento sono state messe in salvo 1.545 persone, di cui 644 nella stessa Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading. Tra i dispersi si contano anche 644 stranieri. La comunità più colpita è quella indiana, con 178 persone ancora da rintracciare, davanti a 65 statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi.
30 minuti fa
Un lago ha rotto gli argini nel distretto nepalese del Rasuwa, a due giorni dall'alluvione lampo che aveva colpito la zona. Lo ha reso noto venerdì Narendra Pariyar, il più alto funzionario amministrativo del distretto, spiegando che le autorità locali hanno ricevuto una segnalazione in tal senso. "Possiamo vedere che il livello dell'acqua nel fiume sta salendo", ha dichiarato, precisando però che al momento non è chiaro quanto sia elevato.
34 minuti fa
Continua ad aggravarsi il bilancio dell'inondazione che mercoledì ha colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Secondo quanto riferito dalla polizia locale e ripreso dalla Bbc, il numero delle persone morte è salito a 475.
06:51
La Cina ha fermato le operazioni di soccorso nell'area più colpita dal disastro in Tibet, dove il pericolo di nuove inondazioni resta elevato. Dopo la frana che ha devastato la regione di confine, centinaia di persone sono tuttora disperse. Secondo l'emittente statale Cctv, un lago formatosi dall'accumulo di enormi quantità di detriti ha cominciato a tracimare proprio verso la zona in cui erano dirette le squadre di emergenza. Ai soccorritori è stato quindi imposto di fermarsi e di attendere nuove disposizioni. Alle squadre che avevano già raggiunto l'area, riferisce sempre Cctv, "è stato ordinato di ritirarsi di un chilometro".
06:49
Sui social il drammatico momento in cui la centrale idroelettrica di Trishuli viene investita dall'ondata di fango. Sotto restano intrappolati almeno 100 operai.
06:36
In Nepal è in corso una vasta operazione di soccorso per raggiungere un centinaio di persone rimaste bloccate all'interno di una galleria della centrale idroelettrica Trishuli 3A, travolta due giorni fa da una violenta alluvione. Le squadre di salvataggio, coadiuvate da elicotteri, stanno lavorando per liberare chi è ancora intrappolato. "Il nostro obiettivo è la ricerca e il salvataggio delle persone... alcune sono intrappolate nella galleria del progetto idroelettrico Trishuli 3A", ha spiegato il portavoce dell'esercito nepalese, Raja Ram Basnet. Secondo l'ufficio del primo ministro, dalla zona sono già state messe in salvo 350 persone, mentre un centinaio risulta ancora bloccato.
06:01
Sono 555 i turisti rimasti isolati nella contea di Gyirong, in Tibet, che hanno lasciato l'area dopo la colata di fango abbattutasi sulla zona al confine tra Cina e Nepal. Lo rende noto l'agenzia Xinhua, citando il quartier generale dei soccorsi della contea. Le autorità hanno gestito il rientro dei visitatori sulla base dei rispettivi itinerari, organizzando il ritorno di chi aveva in programma di raggiungere Gyirong e invitando gli ospiti già negli alberghi a spostarsi altrove. L'operazione è avvenuta in coordinamento con i dipartimenti locali del turismo e della cultura. Sistemate inoltre 499 persone colpite dalla frana, tra cui abitanti dei villaggi di Guoba, Seqiong, Labi, Laojiang e Chongse, oltre a 29 operai di una squadra di costruzione.
05:42
Salgono a 469 i morti provocati dalle violente inondazioni improvvise che mercoledì mattina hanno colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. I dati, diffusi dalla polizia locale, sono stati ripresi da Nepal News. Il conteggio dei corpi recuperati si distribuisce su più aree del Paese: 12 nel distretto di Rasuwa, 37 a Nuwakot, 33 a Dhading, 44 a Gorkha e 178 a Chitwan. Ulteriori vittime sono state ritrovate a Tanahun (28), Nawalparasi Bardaghat Purba (110) e Nawalparasi Bardaghat Paschim (27). Restano dispersi 28 agenti di polizia coinvolti nel disastro.
05:10
La Cina sta lavorando per ridurre il rischio che un lago di sbarramento ceda al valico che collega il Tibet al Nepal, un'eventualità che aggraverebbe le inondazioni nell'area già colpita da un disastro costato la vita a centinaia di persone da mercoledì. Giovedì sia Pechino che Kathmandu avevano lanciato l'allerta per nuovi possibili allagamenti sull'Himalaya: due bacini formatisi sui due versanti del confine minacciano infatti di collassare in una regione ancora alle prese con le devastanti alluvioni degli ultimi giorni. Secondo l'emittente statale Cctv, le autorità cinesi hanno mobilitato una squadra di otto ingegneri per condurre rilievi aerei e realizzare modelli tridimensionali del bacino. Tra le difficoltà, ha spiegato uno di loro, Chen Hanxiao, c'è il complicato accesso al sito.
03:47
Le autorità cinesi hanno lanciato l'allarme per un lago artificiale creatosi dopo una frana lungo il confine tra Cina e Nepal, che presenterebbe un elevato rischio di rottura con conseguente riversamento delle acque a valle. Lo riferiscono i media statali. Secondo le previsioni citate dall'agenzia Xinhua, nei prossimi tre giorni le piogge continue potrebbero far salire l'afflusso d'acqua nel bacino fino a circa 3 milioni di metri cubi, aumentando il pericolo di un cedimento. Un'eventuale rottura potrebbe provocare inondazioni e ulteriori danni in diverse località a valle, tra cui il porto di Gyirong.