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America’s Cup 2027, a Nisida la cittadella della vela: è sprint per i sei hangar


Una cittadella di circa 10.000 metri quadri per poco meno di quattrocento abitanti, tensostrutture, pontili, argani. Benvenuti a Nisida, la base operativa per le preregate di America's Cup. Da venerdì prossimo i team saranno tutti qui: da Alinghi a Gb1, da Luna Rossa a Team New Zealand. Ci saranno gli AC40 ed i gommoni di appoggio con i loro potentissimi motori. Una babele di squadre e di esperienze in cui l’inglese sarà la lingua ufficiale. Se oggi gli unici abitanti di questa cittadella sono gli svizzeri di Tudor Team Alinghi, da lunedì avranno compagnia: arriveranno i francesi di La Roche Posay e gli inglesi di Gb1.

Martedì sarà Emirates Team New Zealand ad entrare. Il giorno seguente American Racing Challenger Team Usa. Per Team Australia appuntamento in promavera direttamente con l'AC75. Il 4 settembre saranno tutti in base, anche Luna Rossa che si sposterà dai vicini Cantieri Palumbo Shipyard base operativa napoletana scelta lo scorso luglio quando sono cominciati gli allenamenti nel golfo. L’area è quella del comando logistico della Marina militare dove Sport e salute, soggetto attuatore incaricato dal governo italiano per la pianificazione, la progettazione, l’organizzazione e l’esecuzione degli interventi connessi alla 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup, ha completato i sei hangar destinati a ospitare i team impegnati nella regata preliminare di settembre.

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Il programma

L’appuntamento in programma dal 24 al 27 settembre rappresenterà un passaggio strategico per i team, chiamati a confrontarsi sul campo di regata e a studiare le caratteristiche del Golfo di Napoli e le strategie degli avversari. Ma sarà anche il primo grande banco di prova per una manifestazione destinata a lasciare una presenza molto più lunga in città. I team resteranno infatti a Napoli fino alla conclusione della competizione, prevista a fine luglio 2027. Un periodo di quasi un anno nel quale la Coppa America si trasformerà in un importante volano per il territorio, con ricadute attese sul turismo, sull’economia, sui territori, sull’occupazione e sulla promozione internazionale dell’Italia, di Napoli e della Campania.

Il check point della marina militare a Nisida apre ad una cittadella con sei tensostrutture che fungono da paddock dove ogni team avrà i propri uffici: parte logistica, sistemi di monitoraggio, computer, sala riunione. Un vero e proprio acquartieramento per una trentina di membri di media. Ogni AC 40 (solo Luna Rossa, Gb1 e Team New Zealand ne avranno due, gli altri uno) sarà poggiato su una sella all'esterno dell'hangar. Per varare e alare le imbarcazioni previste due gru e due pontili che serviranno per le operazioni di carico e scarico dei team. Alla base di Nisida si arriva percorrendo la lunga Ztl da Coroglio. Vi possono accedere solo le targhe autorizzate. Poi il controllo dei pass da parte della Marina Militare.

Tudor Team Alinghi decolla nel Golfo di Napoli

L'ingresso è un tuffo in un mare di foil e vela all'avanguardia. Team New Zealand è il primo hangar che si incontra all'ingresso della base di Nisida. Poi Alinghi e La Roche Posay. GB1 e Arc Team Usa hanno un capannone doppio. Al momento capannoni bianchi asettici. A settembre sarà anche completata parte della brandizzazione che differenzierà un hangar dall'altro. Ultima in fondo la base di Luna Rossa con alle spalle il campo di canoa dedicato a Toto Marino, il capitano della squadra di canoa polo del Posillipo tragicamente scomparso a 19 anni il 23 giugno 2022 in un incidente stradale a Napoli. La famiglia ha voluto dedicare a lui un campo permanente del suo sport. Coppa America vuole rendere partecipi delle preregate tutti i soggetti presenti coinvolgendoli con qualche iniziativa: carabinieri, Guardia di finanza, Aeronautica, Marina militare e Fondazione Toto Marino. Sulla terrazza del carcere di Nisida si dovrebbe tenere la presentazione istituzionale della regata con il sindaco Mafredi e le Autorità istituzionali, Sport e salute e America’s cup. A Castel dell’Ovo quella sportiva con i team partecipanti.

Il villaggio

Se a Nisida saranno le basi, sul Lungomare Caracciolo è prevista la realizzazione da parte di Sport e salute del «Race Village», che accompagnerà la competizione con eventi e attività gratuite aperte al pubblico, portando lo spettacolo della Coppa America direttamente sul waterfront napoletano. Dal 9 settembre tutti in acqua per gli allenamenti ufficiali.

Coppa America, Alinghi nel golfo: cominciano gli allenamenti

Dal 22 al 24 settembre sono previste tre allenamenti di flotta. Si farà sul serio da venerdì 25 settembre, prima giornata della Preliminary Regatta, con tre regate di flotta alle 14.10, 14.46 e 15.27. Stesso programma sabato 26. Il gran finale domenica 27 settembre: ancora due regate di flotta alle 14.10 e 14.46, quindi alle 15.27 la Match Race Final, la sfida decisiva che chiuderà la competizione napoletana. In totale, tre giorni di gara, nove prove di flotta e una finale. A terra sarà show per gli spettatori. Previsto una lunga pedana rialzata, da piazza della Repubblica a piazza Vittoria. Una sorta di passerella sopraelevata, collocata lato strada davanti al muretto della scogliera, dalla quale sarà possibile seguire le regate con una visuale privilegiata senza creare ostacoli al passaggio. Prevista anche una grande piattaforma galleggiante, all'altezza della Colonna Spezzata, dalla quale partiranno gli AC40 impegnati nella competizione. Poi la parola passerà al vento per il via alla Coppa America napoletana.