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AMFI porta a Torino la produzione del veicolo elettrico Komma. Firmato il MoU per industrializzare la piattaforma svizzera - BeBeez


Automotive Micro Factory Italy (AMFI), il contract manufacturer automotive nato dall’incontro tra la svizzera Micro e la torinese CECOMP, si prepara ad aggiungere un altro progetto alla produzione della Microlino e al programma BEN sviluppato con CEiiA.

La società ha infatti siglato con la svizzera Komma AG un memorandum d’intesa per completare lo sviluppo tecnico e l’industrializzazione della nuova piattaforma di veicoli elettrici compatti di Komma e arrivare successivamente alla produzione in serie nello stabilimento AMFI di La Loggia, alle porte di Torino. L’accordo è stato annunciato in occasione di IAA Transportation 2026 ad Hannover.

L’intesa non costituisce ancora il contratto definitivo di produzione. Il MoU stabilisce infatti il quadro della collaborazione tra le due società, che nei prossimi mesi lavoreranno insieme al completamento ingegneristico del veicolo, alla definizione dei processi produttivi, all’approvvigionamento e alla qualificazione dei fornitori.

A valle di questa fase dovranno essere definiti i termini di un accordo vincolante per la produzione in serie a La Loggia. Non sono stati comunicati né il valore degli investimenti connessi al progetto né i volumi produttivi previsti, la data di avvio della produzione o le eventuali ricadute occupazionali.

Le caratteristiche del progetto

Il progetto presenta caratteristiche tecniche peculiari. Komma sta sviluppando un veicolo elettrico a quattro ruote inclinabile largo appena 85 centimetri, dotato di doppie ruote posteriori e di due motori integrati nei mozzi.

Il mezzo è destinato alle categorie di omologazione L5e e L7e-CU e adotta un sistema proprietario di inclinazione attiva, sviluppato per combinare un ingombro particolarmente ridotto con stabilità e comportamento stradale. La piattaforma è stata concepita per supportare configurazioni differenti e applicazioni che vanno dalle consegne urbane ai servizi municipali, dal primo intervento alla manutenzione sul campo.

Il veicolo è stato progettato a Torino con Granstudio, lo studio di design e ricerca sulla mobilità fondato da Lowie Vermeersch, già design director di Pininfarina e oggi cofondatore e head of design di Komma.

La società svizzera, presieduta dal cofondatore Petter Neby, è stata costituita nel 2019 a Lugano e ha come oggetto lo sviluppo, la progettazione e l’ingegnerizzazione di nuove tipologie di veicoli ecosostenibili e delle relative tecnologie. La collaborazione con AMFI punta quindi a trasformare il progetto sviluppato da Komma in una piattaforma industrializzabile e potenzialmente scalabile.

Per AMFI l’accordo rappresenta un ulteriore passo nella trasformazione dello stabilimento di La Loggia in una piattaforma di contract manufacturing per nuovi operatori della mobilità.

Chi è AMFI

La società è stata costituita nel 2021 come joint venture tra Micro, gruppo svizzero fondato dalla famiglia Ouboter e attivo nella micromobilità, e CECOMP, specialista torinese dell’ingegneria e della produzione automotive.

Il modello industriale di AMFI punta a coprire l’intero percorso che porta un veicolo dall’ingegnerizzazione alla strada, comprendendo sourcing, produzione, assemblaggio CKD, verniciatura, quality control e gestione di progetti turnkey.

La capacità produttiva è modulabile, secondo quanto dichiara la società, da circa 100 a 10 mila veicoli l’anno, così da collocarsi nello spazio tra la produzione artigianale e quella automobilistica di grande serie.

Il primo progetto che ha dato scala industriale allo stabilimento è stato Microlino, la microcar elettrica sviluppata da Micro.

La produzione è partita nel 2022 e lo scorso luglio la fabbrica di La Loggia ha raggiunto il traguardo delle 5 mila Microlino assemblate.

La differenziazione con il contract manufacturing

Nel frattempo AMFI ha iniziato ad aprire la capacità produttiva a programmi esterni: tra questi c’è il progetto della israeliana City Transformer e, dal marzo scorso, la collaborazione tra Micro, AMFI e il centro portoghese CEiiA per sviluppare una nuova generazione di microcar e industrializzare a Torino il veicolo commerciale elettrico BEN.

La diversificazione verso il contract manufacturing era stata del resto indicata già nel 2025 dal direttore generale Michelangelo Liguori come uno degli assi del rilancio della fabbrica di La Loggia, dopo uno stop temporaneo della produzione Microlino.

Il progetto Komma dà ora ulteriore concretezza a quella strategia, mettendo a disposizione di un costruttore esterno non soltanto capacità di assemblaggio, ma anche competenze di preindustrializzazione, sourcing e gestione della supply chain.

Per decenni, le città sono state costruite attorno a veicoli progettati per trasportare cinque persone, quando ormai oggi, quasi ogni viaggio urbano ne comporta solo una. È proprio da questa discrepanza che nasce la vera impronta ambientale della mobilità urbana”, ha commentato Wim Ouboter, presidente di AMFI e fondatore di Micro Mobility Systems.

Michelangelo Liguori, direttore generale di AMFI, ha aggiunto: “Torino produce automobili da più di un secolo e questa eredità rimane una risorsa strategica per la partnership stretta con Komma”.