Ci sono serie che finiscono con l’ultimo episodio e altre che, invece, continuano a tornare in mente anche a distanza di anni. Cowboy Bebop è proprio una di queste.
Tra jazz, sparatorie, viaggi nello spazio e personaggi pieni di contraddizioni, l’anime di Shinichiro Watanabe ha costruito un’identità difficilissima da replicare. Eppure, per chi sente la mancanza di Spike e della sua ciurma, qualche alternativa interessante esiste.
Se quello che vi ha conquistato di Cowboy Bebop è soprattutto il suo stile, Michiko & Hatchin è probabilmente il titolo da recuperare per primo. Qui non ci sono pianeti lontani né astronavi, la storia si sposta in un Sud America immaginario, tra città colorate, bande criminali e strade percorse a tutta velocità.
La protagonista è Michiko, una donna dal carattere esplosivo che evade di prigione e porta con sé Hana, una bambina cresciuta in un ambiente familiare tutt’altro che sereno. Quella che potrebbe sembrare una semplice fuga diventa presto un viaggio molto più personale. Sotto l’estetica vivace si nascondono infatti temi pesanti, dalla violenza domestica alla povertà, senza mai rinunciare a una buona dose di ironia.
Anche la musica ha un ruolo centrale. Le sonorità accompagnano inseguimenti e momenti più intimi, contribuendo a dare alla serie un’identità immediatamente riconoscibile.
Avete amato il modo in cui Cowboy Bebop gioca con i generi? Allora date una possibilità a Baccano!. L’anime ci porta nell’America degli anni '30, dove gangster, alchimisti, immortali e criminali si ritrovano coinvolti in una storia decisamente difficile da seguire al primo tentativo.
Il motivo è semplice, gli eventi non vengono raccontati in ordine cronologico. La serie salta continuamente tra personaggi e momenti diversi, lasciando allo spettatore il compito di ricostruire il quadro generale. All’inizio può sembrare un pasticcio, poi i pezzi cominciano a combaciare e tutto acquista un altro senso. È proprio questa struttura imprevedibile a rendere Baccano! così divertente da riguardare. E, naturalmente, non manca una colonna sonora jazz perfettamente in sintonia con l’ambientazione.
Per chi cerca qualcosa di più scatenato, c’è infine Kekkai Sensen. Immaginate New York trasformata in una gigantesca metropoli abitata da esseri umani e creature soprannaturali, con un equilibrio che può saltare da un momento all’altro.
Leonardo Watch si ritrova coinvolto nelle attività dell’organizzazione Libra dopo aver ottenuto un potere dagli effetti molto particolari. Da quel momento comincia una serie di avventure dove combattimenti, umorismo assurdo e momenti drammatici convivono senza troppi complimenti. Anche qui il jazz contribuisce parecchio all’atmosfera, ma è soprattutto l’energia della serie a fare la differenza.
Nessuno di questi titoli prova davvero a essere Cowboy Bebop (scopri anche altri anime perfetti dall'inizio alla fine), ed è probabilmente il loro pregio maggiore. Michiko & Hatchin punta sul viaggio e sui personaggi, Baccano! sul caos narrativo e Kekkai Sensen sull’azione. Tre esperienze diverse, quindi, ma tutte capaci di regalare quella sensazione di libertà e imprevedibilità che rende ancora oggi Cowboy Bebop così speciale.
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