
Due sistemi temporaleschi, uno all’alba e l’altro intorno alle 9, hanno interessato ieri la parte settentrionale della provincia. "Il primo...

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Due sistemi temporaleschi, uno all’alba e l’altro intorno alle 9, hanno interessato ieri la parte settentrionale della provincia. "Il primo sistema – osserva Pierluigi Randi, presidente di Ampro (Associazione meteo professionisti) – è stato un temporale a supercella, ossia un gigantesco ‘trottolone’ dotato di rotazione. I suoi effetti sono spesso pericolosi e non a caso ha prodotto grandine di grosse dimensioni. Il secondo sistema, del tipo ‘multicella’, è stato più vasto ed esteso, spingendosi più verso sud e interessando pure Massa Lombarda, Sant’Agata, Conselice, Lugo, Alfonsine. Anche in questo caso non è mancata la grandine, associata a precipitazioni di pioggia e forti raffiche di vento".
L’esperto spiega che i violenti fenomeni derivano dal contrasto tra masse d’aria più fredde e instabili e il calore che si è accumulato nell’ultimo mese, unitamente ai 3-4 gradi sopra la norma che registra la superficie del mare Adriatico. "Anche domani (oggi, ndr) – conclude Randi – sarà un’altra giornata a forte rischio di forti temporali, grandine di grosse dimensioni, nonchè violente raffiche di vento. Dovrebbero essere maggiormente coinvolte le zone del Faentino e Lughese meridionale fino alla costa. Dovremmo quindi assistere ad altri due passaggi temporaleschi, il primo nel pomeriggio e un secondo in serata. Sempre da domani (oggi, ndr) si registrerà una diminuzione più consistente delle temperature che torneranno nella norma (30-31° max, 18-19° min, ndr). Per circa una settimana il gran caldo si prenderà una pausa".
Luigi Scardovi
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