TREVISO - Addio ad Andrea Zanetti. L’imprenditore e rugbista si è spento a 61 anni. Gli ultimi tre li aveva passati a lottare contro la sclerosi multipla. Fino a domenica, quando il suo cuore ha smesso di battere.
Andrea ha sempre avuto una grande passione per la palla ovale. Aveva iniziato a giocare già da ragazzo, quando abitava con la famiglia nel quartiere di Santa Maria del Rovere. Da qui, poi, si era trasferito a Verona. Aveva avviato un’azienda di abbigliamento, firmando anche delle linee proprie. Le cose sono cambiate nel 2008. Complice la crisi economica dell’epoca, ha voltato pagina. Ma senza mai fermarsi. Pochi anni dopo, infatti, ha aperto il centro Rugbytots Verona, la scuola di rugby per i bambini.
«Quello che era il mio hobby è diventata la mia professione - diceva - con la priorità per i bambini: cerchiamo di farli divertire il più possibile e di trasmettere un messaggio positivo, non solo per il rugby ma per quella che sarà la vita di tutti i giorni nel loro futuro». Le cose andavano per il meglio. Nel 2022 Andrea aveva anche portato a termine due imprese sportive: l’attraversata dello stretto di Messina a nuoto e l’attraversata del deserto tra il golfo Persico e il mar Rosso.
«Ma poi tutto è stato improvvisamente interrotto dalla malattia», ricorda la mamma Marilisa. I primi sintomi sono emersi durante una vacanza in Grecia. Poi dagli accertamenti è uscita la terribile conferma: sclerosi multipla. Le cose sono precipitate in particolare dopo un intervento chirurgico per un tumore a livello surrenale. «Ci avevano detto che l’anestesia avrebbe potuto peggiorare le sue condizioni - dicono i genitori - e una volta uscito dall’ospedale, non camminava più». Tanto che nel giugno del 2024 Andrea era tornato a vivere con la famiglia a Treviso per avere tutta l’assistenza necessaria: «Era una persona buona. Ce lo confermano, una volta di più, anche tutti i messaggi di vicinanza che stiamo ricevendo in queste ore».
Andrea Zanetti lascia i genitori, Ciro e Marilisa, la sorella, un figlio, Van, e l’ex compagna Lia. La data del funerale è già stata fissata. L’ultimo addio gli verrà dato giovedì pomeriggio, alle 16, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Rovere. La famiglia chiede a tutti di non portare fiori ma di effettuare eventuali offerte che saranno devolute ad Aism, l’associazione italiana sclerosi multipla.