LONGARONE - Un'operazione di pulizia che si trasforma in un incidente domestico. Grave, per giunta. Tanto che ieri, a Longarone, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, l'ambulanza e anche l'elicottero del Suem 118. Una donna di 79 anni è stata portata via con ferite gravi. Non è in pericolo di vita, ma se la ricorderà a lungo questa giornata, che era cominciata con i migliori propositi: pulire una vecchia stufa. Poi, qualcosa è andato storto. Un ritorno di fiamma, pare. E il fuoco ha travolto il viso e le braccia della donna.
È successo poco prima di mezzogiorno, nella frazione di Dogna. La 79enne, da quanto è dato sapere, aveva deciso di sfruttare la giornata estiva per una pulizia profonda di una vecchia stufa. Ha portato all'esterno della sua abitazione la caldaia, forse un modello a kerosene, e si è adoperata nelle manovre di manutenzione. Non è ancora stato chiarito se avesse provato ad accenderla, fatto sta che la stufa è entrata in funzione, proprio mentre la donna stava armeggiando nei paraggi. E un ritorno di fiamma l'ha colpita in pieno. Al volto, alle braccia e a parti del corpo.
Erano circa le 11.45. Immediatamente è scattato l'allarme e a Dogna nel giro di una quindicina di minuti è arrivata l'ambulanza a sirene spiegate. Sono intervenuti i vigili del fuoco, per evitare che si potessero propagare altre fiamme. I pompieri hanno subito soccorso la 79enne e messo in sicurezza la stufa. Sul luogo dell'incidente è atterrato anche Falco 2 (l'elicottero del Suem che durante i mesi estivi affianca Falco 1 per le operazioni di emergenza). La donna è stata affidata alle cure dei medici. E poi è stata caricata sulla barella e imbarcata sull'elisoccorso, che l'ha portata fino all'ospedale di Padova, centro di riferimento per i grandi ustionati nel territorio della regione Veneto. Il Suem ha indicato per la ferita un codice 3, che significa gravi condizioni.