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Arst, treni a idrogeno dalla Svizzera  - L'Unione Sarda.it


Trasporti.

22 settembre 2026 alle 00:34

Saranno forniti dalla Stadler Rail e sostituiranno gli attuali convogli diesel 

L'Arst, l'Azienda regionale sarda trasporti, introdurrà nuovi treni alimentati a idrogeno sulle linee ferroviarie a scartamento ridotto della Sardegna, grazie a una partnership con il gruppo svizzero Stadler Rail. La nuova flotta è destinata a sostituire le attuali automotrici diesel, per ridurre le emissioni climalteranti. La cooperazione fra le due realtà è stata al centro di un incontro a Cagliari fra l'ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, e il console onorario Alberto Vespa, nell'ambito della sesta tappa della visita istituzionale "In cammino con la Svizzera" nell'Isola.

La partnership

«Tra le principali sfide comuni figurano la tutela della biodiversità, la transizione energetica e la mobilità sostenibile», ha sottolineato Balzaretti, ricevuto dalla Direzione centrale dell'Azienda. «In questo quadro, la cooperazione tra Arst e Stadler Rail mette in risalto quanto innovazione e collaborazione siano centrali per lo sviluppo di opportunità condivise». «Stiamo creando un ecosistema della mobilità totalmente inedito», ha detto Carlo Poledrini, direttore centrale dell'azienda regionale nell'illustrare il progetto. «Grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo completato le tre centrali di produzione e stoccaggio che renderanno l'infrastruttura ferroviaria regionale del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico. Per popolare queste linee impiegheremo la tecnologia svizzera di Stadler, che ci sta fornendo i primi convogli a idrogeno a scartamento ridotto mai realizzati a livello globale. Questa flotta sostituirà le attuali automotrici diesel, permettendoci di risparmiare oltre 2.100 tonnellate di emissioni di CO2 all'anno». Per Giovanni Mocci, amministratore unico di Arst, «la visita dell'ambasciatore Balzaretti sottolinea l'importanza di un percorso di innovazione che vede Arst e la Regione Sardegna all'avanguardia a livello nazionale ed europeo nell'adozione di tecnologie pulite». Inoltre, «l'integrazione dei nuovi convogli a idrogeno sviluppati con Stadler rappresenta una tappa fondamentale per ridurre l'impatto ambientale, garantendo al contempo standard elevati di comfort, sicurezza ed efficienza per i viaggiatori e per le comunità che connettiamo ogni giorno. È la prova concreta di come le collaborazioni internazionali di altissimo livello portino valore immediato al nostro territorio».

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