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ATP Montreal: harakiri de Minaur, fuori anche il n. 3! Borges sfiderà Darderi, Fils sul velluto


In un torneo in cui Alexander Zverev, n. 1 del seeding, è uscito per mano di Tallon Griekspoor e Felix Auger-Aliassime, n. 2 del tabellone, ha dichiarato forfait, non poteva mancare l’addio del n. 3 del torneo. Alex de Minaur, infatti, si è fatto ribaltare da Cameron Norrie, che per la verità ha approfittato dei troppi errori dell’australiano, regalandosi un terzo turno contro Arthur Fils. Da segnalare nella prima parte della giornata al National Bank Open 2026 presented by Rogers di Montreal, anche la vittoria di Nuno Borges, prossimo avversario di Luciano Darderi.

[18] A. Fils b. M. Navone 6-3 6-2

Termina al terzo turno la corsa di Mariano Navone al National Bank Open 2026 presented by Rogers di Montreal. Dopo i successi contro Matteo Berrettini e – soprattutto – Valentin Vacherot, il nativo di Nueve de Julio si è arreso in 6-3 6-2 ad Arthur Fils, qualificatosi dunque agli ottavi di finale. Sin dai primi scampoli di partita si palesa la differenza di livello e soprattutto la maggiore adattabilità del n. 18 del seeding al cemento, rispetto ad un avversario ben più avvezzo alla terra battuta. Le prime palle break per il 22enne arrivano nel secondo game, anche se lo strappo vero e proprio avviene sul 5-4, più per demeriti dell’albiceleste che per colpi particolarmente spettacolari del transalpino.

Sulla scia positiva del set d’apertura, Arthur Fils allunga anche all’inizio del secondo set, approfittando dei tanti errori di Mariano Navone. Tra questi ne arriva uno al termine di una battaglia a colpi di slice che si chiude con gli applausi del pubblico e l’esaltazione del francese. Quest’ultimo non concede sostanzialmente nulla nei propri turni di battuta e strappa nuovamente il servizio al 25enne albiceleste. Mettendo il punto esclamativo al secondo match point a propria disposizione. Agli ottavi di finale – miglior risultato in carriera nel Masters 1000 di Montreal dopo il terzo turno del 2025 – attende uno tra Cameron Norrie e Alex de Minaur.

C. Norrie b. [3] A. de Minaur 5-7 7-6⁵ 6-1

In un torneo in cui le teste di serie cadono come birilli, Alex de Minaur non fa eccezione e si fa rimontare in 5-7 7-6⁵ 6-1 Cameron Norrie. L’australiano, sin dal principio, non parte alla grande. Pronti via va avanti di un break – correndo da una parte all’altra del campo come suo solito e pescando anche un paio di vincenti – ma in men che non si dica il nativo di Johannesburg si issa sul 4-1. Reazione e controsorpasso sono frutto più che altro dei gratuiti del n. 3 del seeding, che improvvisamente si spegne. Con la medesima rapidità torna a infastidire il britannico con la sua velocità, rendendosi protagonista anche di un paio di punti da cineteca a rete. Da quel momento in poi concede un solo game e chiude al primo set point a disposizione.

Il secondo parziale è una naturale evoluzione del primo e soprattutto mette in mostra la differenza di livello tra i due contendenti. Alex de Minaur non commette più gli errori a ripetizione che avevano caratterizzato l’inizio dell’incontro anche perché Cameron Norrie non fa nulla per metterlo realmente in difficoltà. Il risultato è un doppio break, nel terzo e nel settimo gioco, che farebbero da preludio a una chiusura in scioltezza. Sprecato un match point il n. 3 del seeding si fa riprendere dal 5-2 al 5-5, rifugiandosi poi al tie-break. Lì, dopo una serie di botta e risposta continui, ha la meglio il 30enne, che porta la contesa al terzo.

Il brutto finale di secondo set si ripercuote anche nei primi game del parziale decisivo. Alex de Minaur conquista le prime occasioni di strappare, ma si complica la vita con una serie di errori non forzati per cercare di chiudere in fretta gli scambi. Il risultato è il break di Cameron Norrie, bravo a confermarlo subito. Il 27enne di Sydney crolla a picco e si fa strappare un’altra volta il servizio, completando il disastro con un doppio fallo sanguinoso. A quel punto il britannico amministrare il gap creatosi – pur dovendosi salvare da 0-40 – e piazza un altro allungo a zero in chiusura. In questo modo per la prima volta va agli ottavi nel Masters 1000 canadese. Esce di scena invece al National Bank Open 2026 presented by Rogers l’aussie, che vantava una finale (2023 contro Jannik Sinner) e un quarto (2025) in entrambi i casi a Toronto.

N. Borges b. Y. Hanfmann 6-4 6-2

Nuno Borges continua a convincere, almeno contro colleghi del suo livello o di caratura leggermente inferiore. E rifila un netto 6-4 6-2 a Yannick Hanfmann, staccando il pass per gli ottavi del National Bank Open 2026 presented by Rogers di Montreal dove affronterà Luciano Darderi. Nel primo parziale l’allungo è pressoché immediato da parte del portoghese, che poi amministra il vantaggio ottenuto fino in fondo. Il dominio è ancora più netto nel secondo, con un break a ’15’ e uno a zero, e la chiusura al primo match point a disposizione. Dopo due edizioni consecutive concluse al terzo turno, si tratta del miglior risultato della carriera nel Masters 1000 canadese per il compagno di Elena-Gabriela Ruse.