La clamorosa eliminazione di Alexander Zverev contro Tallon Griekspoor all’esordio del Masters 1000 di Montreal, è una doppia beffa per il tedesco, sia per le chance di vittoria finale – considerando le assenza dei primi due giocatori del mondo – che in ottica ranking. Il fuoriclasse azzurro è infatti matematicamente sicuro di restare in vetta al ranking ATP almeno fino al 4 ottobre, giorno della finale del torneo ATP 500 di Pechino. Tornando alla partita, quella dell’esordio canadese è stata una versione sbiadita di Sascha, che non ha accampato scuse in conferenza stampa: “. Penso che questa sia stata probabilmente la peggior partita della stagione che ho disputato quest’anno“. Adesso deve resettare tutto in vista del 1000 di Cincinnati, dove sì, tornerà Jannik Sinner, ma dove avrà anche la possibilità di effettuare un nuovo sorpasso in classifica ai danni dello spagnolo Alcaraz.
D. Puoi inquadrare il tuo risultato di oggi? Come lo spieghi?
ALEXANDER ZVEREV: “A dire il vero, mi aspettavo di non giocare bene questa settimana. L’avevo detto prima dell’inizio del torneo e, anche se ho giocato molto bene negli ultimi due mesi, mi sono preso un po’ di tempo libero. Poi mi sono allenato, ma la competizione è dura. Sì, non mi aspettavo di giocare bene. Però, a dire il vero, non mi aspettavo nemmeno di giocare così male. Penso che questa sia stata probabilmente la peggior partita della stagione che ho disputato quest’anno. Non ho avuto molte partite negative, ma questa è sicuramente tra le peggiori. Ma va bene così. È un percorso. Il tennis è fatto di alti e bassi. Sono molto contento di come sono andati gli ultimi due mesi. Ora si tratta di tornare a quella condizione”
D. Jannik, Carlos e Novak non ci sono. Anche Felix oggi ha dovuto ritirarsi. Senti che sia un’occasione persa?
ALEXANDER ZVEREV: “No. Ho già vinto sette di questi tornei. Va bene così. Però penso che, con queste condizioni e queste palline, ci saranno alcuni risultati un po’ strani, sia per quanto riguarda la classifica sia per i giocatori coinvolti, che magari non ti aspetteresti in altri tornei. E poi, ancora una volta, questo è il primo torneo sul cemento per noi dopo un paio di mesi. Credo che tutti stiano ancora cercando la propria forma”
D. (Domanda non udibile)
ALEXANDER ZVEREV: “Le palline semplicemente non sono controllabili. È la stessa cosa ogni anno. Non è nulla di nuovo. Le palline Wilson sono difficili, ma, ancora una volta, non è il motivo per cui ho perso oggi. Penso semplicemente di non essere ancora nella forma che avevo negli ultimi due mesi. Devo allenarmi, devo fare pratica e ritrovare di nuovo quel ritmo”
D. Le palline sono un problema soprattutto qui in Canada o in tutta la stagione sul cemento negli Stati Uniti
ALEXANDER ZVEREV: “Ancora una volta, non voglio cercare scuse. Non è un problema. Penso semplicemente che sia qualcosa a cui tutti devono abituarsi, e il Canada è solo il primo torneo in cui le utilizziamo. Quindi serve un po’ di tempo per prenderci confidenza. Sono molto, molto diverse rispetto a tutte le altre con cui giochiamo durante l’anno”
D. Al di là del tennis, ti abbiamo visto consegnare un asciugamano pieno di ghiaccio a una persona che aveva problemi a causa del caldo. È stato un bel gesto.
ALEXANDER ZVEREV: “Sì, grazie”
D. Perché hai sentito il bisogno di farlo?
ALEXANDER ZVEREV: “Penso che la salute delle persone venga prima di tutto. Alla fine stavamo solo giocando una partita di tennis. Io sopravviverò anche se perdo. Ma se qualcuno sta avendo problemi di salute, la cosa più importante è prendersi cura di lui”
D. Sei abituato a giocare sotto il sole, ma le condizioni di oggi quanto sono state difficili?
ALEXANDER ZVEREV: “Niente di particolare. Penso che l’estate europea sia stata molto, molto calda. È stata più calda di oggi. Non ho sentito particolarmente il caldo”