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Auto elettrica, quanto si risparmia con la ricarica?


Introduzione

La ricarica domestica continua a essere la soluzione più conveniente per chi possiede un'auto elettrica, soprattutto quando si dispone di un contratto di fornitura vantaggioso. Ma anche per chi deve utilizzare le colonnine pubbliche arrivano segnali positivi. Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV, ad agosto alcuni operatori hanno ridotto i prezzi e durante l'estate non sono mancate promozioni una tantum. 

Quello che devi sapere

L’analisi

L'Osservatorio, giunto all'ottavo mese di rilevazione del 2026 e al secondo anno di attività, evidenzia quindi una situazione di sostanziale stabilità dei prezzi medi, accompagnata però da alcune diminuzioni. L'analisi è stata inoltre citata come esempio di “chiara comparazione dei prezzi” nello studio richiesto dalla Commissione TRAN (Trasporti e Turismo) del Parlamento europeo sul costo della ricarica delle auto elettriche e dell'alimentazione elettrica delle navi nei porti. La crescita delle infrastrutture potrebbe contribuire ulteriormente a rafforzare la concorrenza. Gli ultimi dati disponibili di Motus-E, relativi a giugno 2026, contano infatti 84.564 punti di ricarica installati in Italia: 60.359 con potenza inferiore a 50 kW, 17.432 tra 50 e 149 kW e 6.773 oltre i 150 kW. Sulla rete autostradale sono presenti 1.516 punti e il 54% delle aree di servizio dispone di infrastrutture per la ricarica.

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Quanto costano le ricariche

Le tariffe cambiano sensibilmente in base alla tecnologia utilizzata. Ad agosto il prezzo medio calcolato considerando tutte le 437 tariffe monitorate dall'Osservatorio è stato di 0,64 euro per kWh per le ricariche AC, di 0,73 euro per le DC e di 0,76 euro per le HPC. La differenza rispetto al PUN, il prezzo medio dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso, è significativa: ad agosto il valore medio è stato di 0,179 euro per kWh, in aumento del 14,6% rispetto a luglio. Il prezzo pagato alla colonnina comprende infatti non soltanto l'energia, ma anche il servizio di ricarica. All'interno delle singole categorie, comunque, il divario tra le tariffe è ampio:

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Le tariffe più convenienti

Per individuare le offerte più vantaggiose, l'Osservatorio ha considerato anche la migliore tariffa proposta da ciascun operatore.

In questo caso, il prezzo medio scende a:

Tra le offerte migliori in assoluto, ad agosto per la ricarica AC si distingue Emobitaly, con una tariffa di 0,25 euro per kWh.

Seguono:

Per la ricarica DC, le tariffe più convenienti sono invece:

Nella categoria HPC, il prezzo migliore è quello dei Supercharger Tesla:

Sono state considerate le tariffe che non prevedono anche un pagamento legato al tempo di permanenza alla colonnina.

Elettrico contro benzina, diesel e GPL

Il confronto con i carburanti tradizionali permette di capire quanto può cambiare la spesa per percorrere la stessa distanza. Per la rilevazione sono stati utilizzati i prezzi medi registrati l'11 settembre nel Lazio:

L'analisi considera inoltre consumi medi differenti a seconda del tipo di alimentazione:

Con questi valori, il costo del carburante per percorrere 100 chilometri è pari a:

Per le auto elettriche sono stati invece considerati due diversi scenari:

Da questi dati è possibile calcolare il cosiddetto costo di pareggio, cioè il prezzo massimo che si può pagare per ogni kWh prima che la ricarica elettrica raggiunga lo stesso costo del carburante.

In città, le soglie sono:

Questo significa che, con una tariffa inferiore a queste soglie, la ricarica dell'auto elettrica risulta più conveniente rispetto al rispettivo carburante.

In autostrada, invece, i consumi più elevati dell'auto elettrica riducono il margine di convenienza. Il costo di pareggio scende a:

Il GPL rappresenta quindi l'unico carburante che, in determinate condizioni, può competere in modo significativo con l'elettrico sul piano dei costi. Va tuttavia considerato che l'offerta di auto a GPL presenti sul mercato non raggiunge generalmente le potenze e i livelli di prestazioni dei modelli elettrici.

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Quanto si risparmia

Per quantificare il vantaggio economico, l'Osservatorio ha ipotizzato una ricarica domestica al costo di 0,25 euro per kWh. In città, con un consumo di 13 kWh ogni 100 chilometri, un'auto elettrica richiede quindi 3,25 euro per percorrere la stessa distanza. Il risparmio rispetto al diesel è di 7,65 euro ogni 100 chilometri, quello rispetto alla benzina arriva a 8,26 euro, mentre nei confronti del GPL è di 2,84 euro. Su una percorrenza di 10mila chilometri all'anno, la spesa per l'energia dell'auto elettrica sarebbe di circa 325 euro. Il risparmio complessivo salirebbe così a 765 euro rispetto a un'auto diesel e a 826 euro rispetto a una vettura a benzina. Nel confronto con il GPL, invece, il vantaggio sarebbe di circa 284 euro all'anno. I valori possono naturalmente variare in funzione dell'efficienza energetica dei diversi modelli di automobile e delle oscillazioni dei prezzi di benzina, diesel e GPL. Anche per questo, il confronto deve essere considerato come una fotografia dei costi nelle condizioni prese in esame.

Il consiglio per chi ricarica

La maggiore disponibilità di colonnine e la presenza di numerosi operatori rendono sempre più importante confrontare le tariffe prima di iniziare una ricarica. Il consiglio di Adiconsum agli automobilisti è quindi quello di verificare, direttamente alla colonnina o attraverso applicazioni specializzate come TariffEV, quale fornitore di servizi proponga in quel momento il prezzo più conveniente, tenendo conto anche delle eventuali promozioni. Secondo Adiconsum, l'aumento del numero di auto elettriche e quindi dell'utilizzo delle infrastrutture dovrebbe favorire una progressiva riduzione delle tariffe, anche se per ora il fenomeno procede lentamente. L'associazione chiede inoltre da tempo che la ricarica pubblica venga riconosciuta come servizio di pubblica utilità, con l'obiettivo di garantire maggiore trasparenza, equità e accessibilità ai consumatori. Una richiesta che, al momento, non ha ancora trovato una risposta.

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