Oltre 30 mila presenze e 500 espositori al Roma Convention Center "La Nuvola" per la fiera che celebra un Made in Italy da oltre 336 miliardi di euro
ascolta articolo
Sceglici su:
Si chiude al Roma Convention Center "La Nuvola" l’edizione 2026 di B-CAD (Building-Construction Architecture Design). Tre giorni intensi che hanno registrato oltre 30.000 visitatori, più di 500 espositori e 100 studi internazionali di progettazione, confermando la kermesse come il catalizzatore economico e tecnologico per la filiera dell'ambiente costruito. A sottolineare la proiezione globale dell'evento, la presenza di oltre 30 delegazioni commerciali arrivate da tutto il mondo grazie alla fondamentale collaborazione con l’Agenzia ICE.
Al centro dei 150 tra convegni e workshop, la risposta all'emergenza climatica ha visto la convergenza di istituzioni, accademia e industria. Tra le proposte emerse spicca la necessità di aggiornare le norme per sostituire i vecchi lavatoi dismessi sui terrazzi con impianti fotovoltaici di ultima generazione, capaci di alimentare condizionatori e pompe di calore direttamente in loco.
L'esposizione ha svelato le principali innovazioni del settore: dalla stampa 3D per il calcestruzzo e le malte, che elimina le cassaforme e azzera gli sfridi, alle resine isolanti ad altissime prestazioni e ridotto spessore per riqualificare gli edifici storici senza alterare le facciate. Spazio anche alle micro-resine ecologiche per superfici capaci di purificare l'aria indoor tramite ionizzazione continua, ai serramenti intelligenti con VMC integrata e alla lavorazione digitale delle pietre naturali con macchine CNC guidate da modelli BIM per ridurre gli scarti.
A confermare il peso strategico di questo comparto sono i dati del 40° Rapporto Congiunturale CRESME (il Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio, principale istituto italiano di ricerca del settore), che attesta il valore della produzione delle costruzioni in Italia ad oltre 320,6 miliardi di euro, a cui si sommano i 15,7 miliardi della filiera del Made in Italy d'arredo e design d'interni per l'edilizia residenziale.
La manifestazione ha visto la partecipazione sinergica dell’Ordine degli Architetti di Roma (OAR), dell’Ordine degli Ingegneri di Roma (OIR), del Collegio dei Geometri di Roma (CGR), insieme a OICE, INBAR, iBIMi, AIST, Formedil e alla presenza strategica di SIMEST per l'internazionalizzazione delle imprese.
"B-CAD non è semplicemente una vetrina espositiva, ma un laboratorio permanente per il futuro delle nostre città — sottolinea Vito Maiorano, Event manager di B-CAD —. Il nostro obiettivo è fare sintesi tra sapere accademico, visione dei professionisti e spinta tecnologica dell’industria per una reale transizione ecologica. In questo percorso, la vera forza della nostra filiera risiede nel connubio indissolubile tra l'innovazione spinta e la straordinaria tradizione dell'artigianalità Made in Italy: un saper fare unico al mondo, capace di coniugare maestria sartoriale, qualità della materia e bellezza tecnica, rendendo le nostre soluzioni un punto di riferimento insostituibile sui mercati internazionali".