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MotoGP | Raptus Bagnaia, raffica di pugni alla Ducati: "Ho sfogato la frustrazione"


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Pessimo sabato per il campione della Ducati, 14° in qualifica e 13° nella Sprint

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Bagnaia pugni Ducati qualifiche Misano

Pubblicato il 12 Settembre 2026 ore 18:32

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Un sabato da incubo

Non c’è verso, Pecco Bagnaia non riesce ad uscire dalla crisi in cui è piombato nelle ultime settimane, con l’assenza di grip che non gli permette di spingere in sella alla sua Ducati.
Pessima la qualifica, con la quattordicesima posizione – a quasi 1 secondo dalla pole – e altrettanto disastrosa la Sprint, con il tredicesimo posto al traguardo – con un distacco di oltre 17 secondi in appena 13 giri.

Bagnaia, frustrazione totale e pugni alla moto

E proprio in Q1 Pecco Bagnaia è stato protagonista di uno sfogo rabbioso dettato dalla frustrazione: una serie di pugni sferrati al serbatoio della sua Ducati. Immagini immediatamente colte dalla regia internazionale e rilanciate dai canali social della MotoGP.

Interpellato dai giornalisti proprio su questo gesto, Bagnaia al termine della Sprint ha spiegato – nelle dichiarazioni riportate da Motorsport Spagna: “Sto cercando di mantenere un approccio più positivo, ma sentivo il bisogno di farlo. Purtroppo non cambia il risultato, ma se devo urlare preferisco farlo sulla moto e non ai box. La frustrazione nasce perché ci tengo a quello che faccio e so di essere un pilota che può stare davanti ogni domenica. E invece mi ritrovo a lottare per un 15° posto e dunque la frustrazione può sfogarsi in questo modo”.

Bagnaia parla di umiliazione

Nel commento al disastroso sabato, Bagnaia si è così giustificato: “Ho poco feeling, se non addirittura zero. Sto cercando di dare il massimo e oggi si è tradotto in un 13° posto. Non posso fare di più e mi spiace molto, anche perché in Ducati c’è chi è riuscito a risolvere la situazione: praticamente tutti gli altri. Vedere dai dati una differenza così netta è difficile, mi sento piuttosto umiliato in questo momento, ma è così e devo dare il massimo. La differenza tra la mia Ducati e le altre è enorme”. E ha concluso: “Quando sono uscito in Q1 con la gomma nuova, avevo lo stesso grip delle libere con una gomma da 12 giri. Dunque era difficile fare di più. Ho provato a spingere, ma sono venuti fuori gli errori”.