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Bagnini a 4 zampe, al lago del Corlo addestramento ed esami per i cani aspiranti soccorritori


SEREN DEL GRAPPA (BELLUNO) - Sempre in addestramento per salvare delle vite. Nei giorni scorsi e nel prossimo fine settimana il lago del Corlo è stato e sarà teatro dell'addestramento e degli esami per conseguire il brevetto di soccorritore. In questo particolare caso parliamo però non solo di persone, ma di un binomio formato dall'uomo e dal cane. A gestire le prove eseguite su terra e poi su acqua è il personale del Centro Dorothy Lifeguard Dog con sede a Caupo di Seren del Grappa: «Proveniamo dalla Guardia Costiera ausiliaria -spiega Maurizio Spanio, tecnico addestratore cinofilo per soccorso e presidente dell'associazione- e in questi giorni sono stati condotti degli addestramenti per formare nuove leve che diventeranno soccorritori in acqua. Le prove sono state svolte con salvagente e barella galleggiante, tra le altre prove, e tutto quello che abbiamo fatto è propedeutico agli esami che verranno eseguiti prima nella nostra sede di Caupo e poi al lago del Corlo». Un impegno che coinvolge, oltre agli istruttori, anche cani e relativi conduttori, perché il cane per entrare in azione dovrà rispondere a precisi ordini e dovrà saperli riconoscere.

Le fasce

Ci sono due tipi di brevetti, quello operativo e quello sportivo, che differiscono in una particolarità. «I cani impiegati nel brevetto operativo -prosegue Spanio- hanno come conduttore un assistente bagnanti, più noto come bagnino, mentre quelli con brevetto sportivo non necessitano di un conduttore con particolari capacità perché sono i cani ad intervenire». Per quanto riguarda l'operativo la scelta del cane ricade su Terranova, Labrador e Golden «perché hanno le zampe "palmate" e sono facilitati nel nuoto» e devono avere un peso superiore a 25 chilogrammi, mentre per il brevetto sportivo non ci sono caratteristiche particolari perché andranno a eseguire operazioni diverse anche in base alla loro dimensione. Spanio spiega: «Esistono tre livelli di preparazione e i cani vengono valutati durante le prove. Il primo è di base, con comandi semplici e recupero di oggetti, mentre il secondo è già più elaborato e impegnativo e comprende il traino di un gommone o il recupero di una persona in difficoltà in acqua. Il terzo livello è ancora più articolato: per fare un esempio, il cane da solo entra in acqua, recupera una persona anche svenuta prendendola per una mano e la riporta a riva».

Le varietà

Le possibilità dei cani negli interventi di soccorso sono molteplici: «Anche i cani inferiori a 25 chili possono ricevere il brevetto sportivo. In base alla taglia si possono svolgere operazioni diverse, come portare alla persona in difficoltà un “baywatch”, oppure portare una fune da legare a un'imbarcazione in avaria, che poi verrà trainata a riva. I cani possono essere impiegati loro stessi per il traino di imbarcazioni in avaria. Le possibilità sono veramente tante». Tutto risiede nella preparazione: «Durante tutto l'anno gli animali e i conduttori si allenano, in inverno su terra e d'estate in acqua, perché anche la fase di nuoto è importante: il cane non deve intralciare il conduttore. Il cane è un ausilio e ci viene in aiuto in ogni situazione». Domani e domenica il personale dell'associazione sarà ancora al lago del Corlo per gli esami e per consegnare i brevetti: domani, dalle 10 alle 12, si terrà il lavoro su terra nella sede di Caupo, mentre domenica, dalle 11 alle 13, davanti all'Albergo Parigi a Rocca di Arsié, si svolgerà la fase in acqua con le relative prove spettacolari. Per qualsiasi informazione è sufficiente chiamare il numero 329.5680546.