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Baku: guida di viaggio


Elegante nella sua commistione tra antico e moderno, la capitale dell'Azerbaijan è una delle mete del turismo di riscoperta dell'Asia Centrale, tra grattacieli fiammeggianti e antichi caravanserragli

Baku, Azerbaijan

Un po’ Russia, un po’ Iran, con un pizzico di Mar Caspio e tanto, tanto gas: Baku non è nella lista delle città più visitate al mondo, ma sono sempre più i turisti che scelgono di intraprendere un viaggio verso l’Azerbaijan, iniziando proprio dalla sua capitale. Qui convivono stili e architetture lontane, la popolazione è particolarmente ospitale e la sicurezza garantisce un viaggio originale, insolito e di cui si può conservare una piacevole memoria. In questa guida di viaggio dedicata alla capitale del paese asiatico, andiamo a scoprire storia, luoghi da vedere e curiosità per chi volesse organizzare un viaggio con direzione Baku.

Indice dei contenuti

Storia

Bakukh, ovvero “luogo elevato”. È questa l’etimologia del nome di Baku, capitale dell’Azerbaijan e città che rappresenta al meglio l’evoluzione moderna di questo paese, fortemente spinta dai giacimenti di gas, di cui ne rappresenta uno dei principali esportatori a livello mondiale. Il territorio, in ogni caso, è abitato da migliaia di anni: dapprima popolazioni nomadi, poi gli Arabi, fino alla lunga influenza sovietica hanno stratificato stili, culture e tradizioni, dando un’impronta moderna ed eterogenea a questa città da 2,35 milioni di abitanti (quasi quanto la nostra Roma). Una curiosità: in città è possibile trovare informazioni e cartelli stradali con l’alfabeto latino, similmente a quanto impiegato in Turchia. Nonostante ciò, la lingua azera può essere scritta in tre alfabeti diversi: latino, cirillico e arabo.

Cosa vedere a Baku

Baku: guida di viaggio 

Città Vecchia

Un tour nella città vecchia di Baku permette di ammirare i principali monumenti di questa città così particolare, un vero e proprio concentrato di architetture che include, tra gli altri, il Palazzo di Shirvanshah, la Torre della Vergine (di presumibile origine zoroastriana), il caravanserraglio di Bukhara, i bagni pubblici di Gasimbey, le monumentali porte di accesso alla Old Town e la Moschea Siniggala.

Shirvanshah Palace

Non solo di Baku, ma dell’Azerbaijan intero. Il Palazzo degli Shirvanshah è un simbolo dell’architettura azera, costruito a partire dall’inizio del XV secolo e oggi stratificato su più stili, con richiami allo stile dell’Asia centrale. Il Mausoleo, o Turbe, presenta un portale d’ingresso molto simile alle architetture che si trovano lungo la Via della Seta in Uzbekistan. Il palazzo è accessibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Il costo dei biglietti per i turisti stranieri è di 24 AZN (circa 12 euro) e include la visita al Tesoro

Bulvari

Chiamato anche Boulevard, il lungomare di Baku è una lunghissima strada che raggiunge i 25 chilometri e che rappresenta la più bella passeggiata della città, con affaccio diretto sul Mar Caspio. La sua prima realizzazione risale al periodo 1909-1911, mentre l’aspetto attuale si deve ai lavori intrapresi dopo il 2008, che hanno incluso la realizzazione di una enorme ruota panoramica e del nuovo Museo del Tappeto dell’Azerbaijan. Tra il 2011 e il 2012, la zona del Bulvari ha visto l’inaugurazione della Baku Crystal Hall, una enorme arena con 25mila posti, dove nel 2012 si è svolto l’Eurovision Song Contest, vinto dall’Azerbaijan l’anno precedente.

Azerbaijan State Museum of Art

Il Museo nazionale d’arte dell’Azerbaijan, fondato nel 1936, conserva oltre 15mila opere di numerosi periodi storici e provenienze geografiche, che vanno dalle arti grafiche italiane a tessuti, tappeti e costumi orientali. La collezione ospita anche artisti del nostro paese, tra cui troviamo opere del Guercino (Endimione dormente) e di Francesco Solimena. Il costo del biglietto d’ingresso è di 12 AZN (circa 6 euro) con guida, 12 AZN senza guida.

Flame Towers

Simbolo della moderna Baku, i grattacieli detti Flame Towers (torri fiammeggianti) sono alti fino a 190 metri, e sono stati costruiti tra il 2007 e il 2012 su progetto di uno studio di architettura statunitense. Grazie a migliaia di luci LED, le facciate si illuminano e possono trasmettere messaggi o rappresentazioni artistiche in molte occasioni.

Highland Park

Aperto senza limiti di giornate o di orario, Highland Park è uno dei parchi più belli della capitale azera, con un grande panorama sulla città storica e sulle nuove forme architettoniche contemporanee, come il Boulevard o le Flame Towers. Ci si può arrivare a piedi, con una passeggiata romantica, oppure in funicolare.

Baku: informazioni utili e consigli

Quando andare 

Il periodo da noi scelto è stato buono. Abbiamo avuto quasi sempre il sole e temperature in un range dai 5 ai 30 gradi, a seconda dell’altitudine. L’unico inconveniente è che in montagna abbiamo a volte trovato pioggia e nuvole basse.

Moneta

In Azerbaijan la valuta corrente è il manat azero, che ha un cambio indicativo di 1 EUR = 2 AZN. Il cambio aggiornato è sempre disponibile qui. Per quanto riguarda la possibilità di pagare in maniera elettronica, le carte di credito vengono accettata quasi ovunque; in alternativa, è possibile prelevare comodamente dagli sportelli delle filiali della banca ABB (International Bank of Azerbaijan) senza commissioni. 

Documenti

Per l’ingresso nel paese, l’Azerbaijan richiede il passaporto con almeno 3 mesi di validità e un visto elettronico (ASAN Visa) che può essere richiesto direttamente sul sito evisa.gov.az (disponibile in italiano), e che ha un costo di 20 dollari + 9 dollari di elaborazione.

Come arrivare a Baku e come muoversi

Esistono voli regolari dall’Italia all’Azerbaijan. La capitale Baku è facilmente raggiungibile da Roma-Fiumicino con voli WizzAir (circa 4 ore e mezza di viaggio, senza scali) oppure, facendo scalo a Istanbul, con Turkish Airlines. L’aeroporto della città, il Heydar Aliyev, è situato a circa 20 chilometri a nord di Baku ed è raggiungibile in auto, in treno o in autobus.

In città, la metropolitana di Baku (3 linee per circa 40 chilometri di estensione) permette di muoversi tra il centro città (due delle linee corrono parallele al lungomare) e le zone periferiche.