okayduckyachtclub.xyz

Bari, Polo dell'arte contemporanea pronto entro il 2029: summit Leccese-Giuli



Il polo dell’arte contemporanea pronto e operativo entro la fine del mandato Leccese, ossia il 2029. Completati i lavori nel Margherita, resta al momento lo stallo sull’ex mercato del pesce di piazza del Ferrarese dove i lavori per il completamento del restyling sono fermi a causa dell’assenza dei fondi: mancano all’appello 2 milioni e mezzo. Ed è stato proprio questo uno degli argomenti portati al tavolo dal sindaco Vito Leccese che ieri ha incontrato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, durante il sopralluogo che si è tento nel cantiere del parco Bellavista, nell’ambito del progetto complessivo di Costa Sud, finanziato con il Pnrr dal ministero della Cultura. Al sopralluogo erano presenti, tra gli altri, anche la vicesindaca Giovanna Iacovone, il presidente di Ales, Fabio Tagliaferri, il direttore generale dell’Unità di missione per l’attuazione del Pnrr del Ministero della cultura Nicola Macrì e la Soprintendente Francesca Romana Paolillo.

Bari Costa Sud


Nel corso della visita è stato illustrato lo stato di avanzamento dei lavori del lotto Bellavista, attualmente giunti a circa il 70% del completamento. L’area avrà una vocazione prevalentemente sportiva e rappresenta uno dei sei lotti nei quali si articola il progetto complessivo di Bari Costa Sud, destinato a ridisegnare il rapporto tra la città e il mare attraverso la realizzazione di un grande parco costiero.
«L’incontro con il ministro Giuli è stato utile innanzitutto per sottolineare la proficua collaborazione che in questi mesi ha accompagnato la realizzazione di una serie di progetti strategici per Bari, a partire proprio da Costa Sud - ha dichiarato il sindaco Vito Leccese -. Sono particolarmente grato al ministro Giuli e alla delegazione che lo ha accompagnato per l’attenzione e la sensibilità istituzionale dimostrata nei confronti della nostra città, perché al di là della volontà di conoscere da vicino lo stato di avanzamento di un intervento così importante, realizzato grazie al finanziamento ministeriale gestite da Ales, l’incontro è stato una importante occasione per parlare delle diverse questioni da affrontare nell’immediato futuro».

Il futuro della città


La collaborazione con il Ministero della Cultura e con le sue articolazioni territoriali, a cominciare dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, si sta infatti rivelando preziosa anche su altri progetti importanti per il futuro di Bari. «Penso – ha detto ancora Leccese - all’intervento nell’area archeologica di San Pietro, con l’opera di Edoardo Tresoldi, che contiamo di completare entro il prossimo autunno, e al Polo dell’arte contemporanea tra il Teatro Margherita e l’ex Mercato del Pesce, per il quale resta da completare il primo piano.
Sono progetti diversi, ma legati da una stessa idea di città: recuperare e valorizzare il nostro patrimonio e, allo stesso tempo, utilizzare la cultura come strumento di trasformazione urbana e sociale. Siamo convinti che il dialogo tra istituzioni sia la base migliore per continuare a costruire un futuro in cui la cultura rappresenti uno degli assi portanti dello sviluppo di Bari».
Proprio sull’ex mercato del Pesce al momento resta l’incognita dei fondi che serviranno a completare il restyling. Ma l’obiettivo è di risolvere il tutto e di attivare il polo delle Arti contemporanee, anche inserendolo in un circuito interazionale, entro la fine del mandato.