okayduckyachtclub.xyz

"Basta fuochi d'artificio: hanno un impatto ambientale, acustico e


TRENTO. "Sono numerosi i Comuni e le località turistiche del Trentino che durante le festività estive e del Ferragosto organizzano spettacoli pirotecnici, spesso vicino ai laghi, alle aree verdi, ai centri abitati e in zona di particolare pregio naturalistico", queste le parole di Lucia Coppola, consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra. "Sono però diverse le segnalazioni e le proteste per questi eventi, una crescente preoccupazione sul rumore, ma anche per la presenza di fumi e residui dell'aria, così come per i possibili rischi per la sicurezza e per l’innesco di incendi e, più in generale, all’impatto di tali manifestazioni sull’ambiente e sulla qualità della vita".

Anche nell’estate 2026 sono stati programmati "spettacoli pirotecnici in località turistiche del Trentino, tra cui Molveno Levico e Caldonazzo interessati negli anni da manifestazioni pirotecniche inserite nell’offerta turistica estiva. E le preoccupazioni assumono particolare rilievo in presenza di condizioni meteorologiche caratterizzate da caldo, siccità e vegetazione particolarmente secca, condizioni nelle quali qualsiasi attività che comporti l'impiego di questo materiale dovrebbe essere valutata anche sotto il profilo del rischio di incendio e della sicurezza pubblica".

L’uso di fuochi d'artificio può provocare danni alla fauna selvatica, causa di forte stress, paura e disorientamento, reazioni di fuga incontrollate, che spesso portano a incidenti mortali e schianti contro ostacoli (alberi, rocce e così via).

"Gli spettacoli pirotecnici comportano emissioni di particolato e di sostanze derivanti dalla combustione degli artifici, oltre a produrre un rilevante impatto acustico in un arco temporale particolarmente delicato per la fauna, in quanto queste manifestazioni si svolgono nelle ore serali e notturne", spiega Coppola. "L'inquinamento acustico prodotto da rumori improvvisi, intensi e imprevedibili può interessare le persone, ma anche gli animali domestici e la fauna selvatica: gli uccelli per esempio che vivono o sostano nei centri abitati, nei parchi, nei giardini e nelle aree verdi possono essere particolarmente esposti agli effetti di esplosioni improvvise durante le ore notturne, quando molte specie si trovano nei luoghi di riposo. Gli effetti degli artifici pirotecnici devono pertanto essere considerati secondo un approccio complessivo che tenga conto non soltanto del gradimento dello spettacolo da parte di una parte del pubblico, ma anche del diritto dei residenti alla quiete, della tutela degli animali, della qualità ambientale e della sicurezza".

La consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra si interroga sulla compatibilità di queste manifestazioni fortemente rumorose con una politica turistica sempre più orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione dell'ambiente.

"Ritengo che le amministrazioni pubbliche e gli operatori turistici abbiano una responsabilità particolare nella scelta delle modalità con cui promuovere e organizzare gli eventi, dovrebbero quindi privilegiare iniziative compatibili con la tutela ambientale e con la qualità della vita delle comunità locali", aggiunge Coppola. "Esistono forme alternative di spettacolo e intrattenimento, quali spettacoli luminosi, proiezioni, videomapping, installazioni artistiche e altre soluzioni a ridotto impatto acustico e ambientale, che possono consentire di mantenere l'attrattività turistica degli eventi senza ricorrere necessariamente agli artifici pirotecnici".

La richiesta alla Provincia è se ci sia una raccolta dei dati, anche sulle segnalazioni e le lamentele, e se sia in corso un approfondimento sui rischi connessi a queste manifestazioni, così come se si intenda predisporre linee di indirizzo o raccomandazioni verso i Comuni, anche con il coinvolgimento delle Aziende per il turismo del territorio e gli operatori locali. L'ipotesi dell'esponente di Alleanza Verdi e Sinistra è di avviare una campagna di informazione e di sensibilizzazione.

"La Provincia di Trento, anche attraverso le proprie competenze in materia ambientale, faunistica, di protezione civile e di coordinamento con gli enti locali, può svolgere un ruolo importante nel promuovere una maggiore consapevolezza sul problema e nel favorire comportamenti uniformi e maggiormente rispettosi dell'ambiente", conclude Coppola.