x
Vai al contenuto
/
Riproduzione riservata
Pubblicato il 7 Agosto 2026 ore 19:04
3 minuti
Ci si domandava come si sarebbe presentato Marco Bezzecchi a tre settimane dall’operazione alla spalla e con un ginocchio malandato, nel weekend di Silverstone. E il pilota italiano ha sorpreso tutti, staccando un 1’56.280 che gli ha permesso di chiudere il venerdì del Gran Premio di Gran Bretagna davanti a tutti.
E con un vantaggio non da poco, tre decimi sul compagno di marca Aprilia Raul Fernandez, quasi quattro decimi sulla Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio e mezzo secondo su Jorge Martin e Ai Ogura, altri due pilota della casa di Noale.
Il tempo sul giro del ‘Bez’ è il nuovo record della pista del tracciato di Silverstone.
Marco Bezzecchi è stato intervistato da Sky Italia sul venerdì in pista: “Sono stati giorni difficili, ho dovuto fare 2 operazioni. Quella del ginocchio che doveva essere innocua alla fine è stata complessa. Voglio ringraziare tantissimo tutti quelli che mi hanno sostenuto questi giorni, tutti i dottori che mi hanno sopportato all’ospedale per le medicazioni e tutta l’Academy e Vale e tutto il mio team, famiglia e amici, tutti. Sono stanco dopo la giornata di oggi, è chiaro. Non è stata una vacanza, qui in Inghilterra ho dormito molto più che a casa.
E’ stata tosta, abbiamo fatto di tutto per recuperare in fretta e per tornare in forma. La spalla è stata un’operazione andata bene su una frattura complicata, è servito tanto lavoro e la ripresa è stata dura e nei primi giorni ho sofferto molto. E anche il ginocchio me lo sono portato dietro per tanti giorni, avevo una ferita profonda che mi ero fatto nella caduta. Mi è stata chiusa per farmi tornare a casa, ma poi hanno dovuto riaprirla, sistemarla e pulirla meglio. L’operazione è stata tosta“.
E ha proseguito: “Mi trovo in difficoltà oggi, dopo il terzo giro iniziavo a faticare parecchio sia che spingevo molto o meno. La Sprint fisicamente ti porta a stressare il corpo e sarà una giornata tosta, dato che ci sono anche le qualifiche. Tutto quello che possiamo fare, lo faremo. Cerchiamo di fare quello che si può e vediamo“, ha concluso Bez.