TARZO (TREVISO) - L'assessora comunale Michela Cesca, a cui erano assegnate varie deleghe tra cui Urbanistica ed Edilizia privata, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico a partire dallo scorso primo settembre. Lo ha fatto attraverso una lettera formale diretta al sindaco Gianangelo Bof e al resto della giunta nella quale citerebbe una scelta guidata da motivazioni personali.
Poi con un post sul proprio profilo personale però si rivolge alla comunità, senza comunque esplicitare le ragioni precise della scelta. «Dopo una lunga riflessione ho rassegnato le mie dimissioni per motivi personali che non mi consentono di proseguire con la dovuta serenità il mio mandato. Ci tengo a chiarire che non si tratta di motivi familiari o legati alla salute di persone a me care come riferiscono alcune voci». E continua: «Sono stati per me anni intensi ma molto belli. Ho cercato di mettere tutto il mio impegno e la dedizione possibile a servizio del mio mandato e della mia comunità. Sono sinceramente grata di averlo potuto fare fino a oggi. Ora le condizioni sono cambiate e con lo stesso senso di responsabilità con cui ho lavorato, lascio».
E viene naturale chiedersi se queste condizioni "cambiate" c'entrino in qualche modo con la recente scelta politica del sindaco Gianangelo Bof, ora tesserato con Vannacci in "Futuro Nazionale". A domanda diretta, il primo cittadino spiega che non c'è stata nessuna divergenza con Michela Cesca, con cui però non è ancora stato possibile chiarire con calma il motivo delle dimissioni. «Non c'entra nulla con le mie scelte politiche - spiega il primo cittadino. - Non ho mai imposto niente a nessuno, né sulla linea amministrativa del Comune è cambiato qualcosa rispetto a prima. Non c'è stato alcun elemento di cambiamento che io abbia chiesto di costruire, né gruppi o altro. L'azione amministrativa va avanti come prima e non cambia assolutamente nulla. Prendo atto delle sue dimissioni e la ringrazio per il lavoro svolto in questi quattro anni insieme. Le deleghe, per il momento, verranno ridistribuite all'interno della giunta: per ora non verrà nominato un nuovo assessore».