
Il tecnico dopo il pesante ko con l’Avellino: "Nel primo tempo abbiamo fatto la nostra parte. Mercato? La società sa dove intervenire"

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"Abbiamo affrontato una squadra nettamente più forte di noi sotto ogni aspetto, ma la Samb ha detto la sua, soprattutto nel primo tempo". Queste le parole di Roberto Boscaglia a commento del 5-0 rimediato con l’Avellino. Un passo falso che non deve lasciare strascichi polemici per il risultato anche perché siamo solo al mese di luglio, ma che deve essere analizzato attentamente in prospettiva di una costante fase di crescita della squadra.
Il tecnico non ha impiegato alcuni elementi di spessore come Gigli e Tunjov, con Perrotta seppure in panchina alle prese con un affaticamento muscolare. I carichi di lavoro della prima settimana di ritiro a Sarnano si sono fatti sentire, con la Samb che ha comunque ampi margini di miglioramento. "Abbiamo regalato tre gol dei cinque subiti -è sempre Boscaglia che parla- ma sono cose che, specialmente in questa fase della stagione, è normale che accadano. Errori dovuti dalla poca brillantezza e dalla stanchezza. Inoltre ho dovuto fare dei cambi inserendo dei giovani di prospettiva. I ragazzi si stanno ancora conoscendo e il gruppo si sta amalgamando. Ovviamente, a me non piace perdere, ma a questo risultato non dobbiamo dare grande peso. E’ stata la nostra prima vera partita della stagione. Tra gambe pesanti, qualche acciacco e duri carichi di lavoro, sono felice di quello che ho visto. Ma bisogna anche considerare la forza dell’Avellino anche se ci siamo intestarditi a giocare solo su un lato. Quando abbiamo iniziato a girar palla siamo riusciti anche a mettere in difficoltà gli irpini".
Con Boscaglia si parlato anche del taglio di Umberto Eusepi. "Non rientra nei piani societari e nei piani tecnici. Lo ringraziamo per ciò che ci ha dato -afferma il tecnico- ma il calcio è fatto di scelte durissime ed è importante lasciarsi bene. Secondo la mia opinione, il troppo chiacchiericcio della stampa intorno a lui lo ha anche un po’ ridicolizzato".
Il tecnico rossoblù, poi, smentisce anche il possibile passaggio di Giovanni Cultraro al Foggia. "il portiere -dice- non è venuto in panchina perché aveva la febbre. Qualsiasi voce che sta girando sul suo conto non è assolutamente vera. Non è uscita dalla società e quindi avete preso una bufala".
Al momento il mercato della Samb è in stand by. La società rossoblù sta lavorando per eliminare gli esuberi. Alcuni club di C stanno dietro a Dalmazzi mentre la Santegidiese sembrerebbe interessata a Paolini e Nohuan Tourè, Su Iaiunese ci sono Barletta e Viterbese. Corteggiatissimo anche Kevin Candellori che comunque a breve dovrebbe firmare un prolungamento di contratto di due anni con la Samb. Sul mercato questo il pensiero finale di Roberto Boscaglia. "Dove intervenire? Lo sanno molto bene la società e il direttore sportivo". Il mercato chiude il 1 settembre.
Benedetto Marinangeli
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