La prima edizione della nuova competizione - nata dall’incontro fra il più antico marchio di abbigliamento americano, Canottieri Milano e Bocconi Sport - è andata in scena in Darsena con una tre giorni ricca di eventi focalizzati sul senso di comunità e condivisione. Otto equipaggi di alcuni dei più prestigiosi atenei europei, fra cui Oxford e Cambridge, e di storiche società remiere italiane si sono sfidati in una regata a cui hanno partecipato anche sette atleti olimpionici
ascolta articolo
Sceglici su:
Un appuntamento che ha superato il concetto di evento sportivo per diventare un’occasione di incontro. È questo lo spirito che ha avvolto la prima edizione della Brooks Brothers Rowing Cup, una nuova competizione internazionale che - dal 18 al 20 settembre - ha riunito in Darsena a Milano otto realtà del canottaggio universitario e sportivo europeo. Gli equipaggi di alcuni fra i più prestigiosi atenei europei e di storiche società remiere italiane hanno partecipato a quella che ha voluto essere più di una regata, a un evento che ha messo al centro comunità, condivisione e senso di appartenenza.
La Brooks Brothers Rowing Cup, organizzata da Canottieri Milano, è nata dall’incontro fra la storia sportiva del club - una delle più autorevoli istituzioni remiere italiane -, il ruolo di Bocconi Sport nel mondo universitario e l’heritage di Brooks Brothers, il più antico marchio di abbigliamento americano la cui visione capace di far dialogare sport, cultura e lifestyle si unisce a delle radici che affondano nella cultura Ivy League e nella tradizione degli sport collegiali americani. Ed è proprio in questo contesto che il canottaggio occupa da sempre un ruolo centrale: una disciplina che esprime collaborazione, impegno e fiducia reciproca e che ha contribuito a definire l’identità del marchio, insieme ai codici dello stile universitario americano. Ancora oggi questo patrimonio ispira Brooks Brothers, che lo interpreta attraverso progetti capaci di creare connessioni tra persone, generazioni e culture diverse. Una visione che ha trovato una nuova espressione nella Brooks Brothers Rowing Cup andata in scena a Milano, città che rappresenta uno dei principali punti di riferimento internazionali per moda, design, business e cultura, con la Darsena che ha trasformato il canottaggio in uno spettacolo aperto capace di avvicinare un pubblico ampio. L’iniziativa ha goduto del patrocinio del CONI e della Federazione Italiana Canottaggio, del Comune Milano, del Consorzio Est Ticino Villoresi e del patronato di Regione Lombardia.
Il cuore della Brooks Brothers Rowing Cup è stata la regata andata in scena sabato 19 settembre lungo il bacino della Darsena, un Match Race sprint sui 250 metri con otto equipaggi misti composti da quattro donne e quattro uomini. Una distanza breve e ad alta intensità, dove velocità e tecnica contano quanto la capacità di stare insieme, di fare squadra e di trovare nell’altro la forza per raggiungere un obiettivo comune. Un format adrenalinico che ha coinvolto il pubblico e ha rappresentato a pieno lo spirito di una competizione nata proprio per unire persone, storie e realtà diverse attraverso la passione per il canottaggio, nel segno di una fratellanza sportiva che supera confini, università e club.
In Darsena si sono sfidati gli equipaggi di University of Oxford, University of Cambridge, HEC Paris, U.S.R. Triton Utrecht, Università Bocconi, Canottieri Milano, Circolo Canottieri Roma e Brooks Brothers Boat Club. Anche la storia delle istituzioni presenti ha contribuito al carattere della Rowing Cup, dato che sei delle otto realtà partecipanti hanno più di cento anni di storia: Cambridge è stato fondato nel 1828, Oxford nel 1829, U.S.R. Triton nel 1880, HEC Paris nel 1881, Canottieri Milano nel 1890 e Circolo Canottieri Roma nel 1919. Inoltre la presenza contemporanea di Oxford e Cambridge ha portato alla Darsena una delle rivalità più celebri dello sport internazionale: la prima University Boat Race tra le due università risale al 1829 e da allora è diventata uno degli appuntamenti più iconici del calendario remiero. Alla regata milanese hanno partecipato 12 vincitori della Boat Race e 20 atleti che hanno gareggiato nella storica sfida Oxford-Cambridge, tra Blue Boats, Lightweight Boats e formazioni di riserva.
Tra i protagonisti della Rowing Cup anche sette atleti che hanno preso parte ai Giochi Olimpici, espressione di diverse realtà del canottaggio italiano e accomunati dall’esperienza nella Nazionale e dalla stessa passione per questo sport. Un gruppo che ha riunito percorsi e società differenti - GGSS Fiamme Gialle, CS Carabinieri, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare e SC Gavirate - sotto un’unica squadra, nel segno dello spirito di insieme che ha caratterizzato la competizione. Tra loro c’erano Gabriel Soares e Andrea Panizza, entrambi medaglia d’argento a Parigi 2024 e plurimedagliati a livello internazionale.
Particolarmente significativa la partecipazione del Brooks Brothers Boat Club, creato per questa prima edizione e composto da dieci atleti provenienti da differenti realtà del canottaggio italiano. E non sono mancati Canottieri Milano, società organizzatrice fondata nel 1890, Circolo Canottieri Roma, nato nel 1919, e Bocconi Sport, che ha portato nella propria città una rappresentativa dell’Università Bocconi. Tra gli atleti di Bocconi Sport c’era anche Nicolò Carucci, olimpionico, medaglia d’argento in Coppa del Mondo nel Quattro di Coppia Senior A nel 2022 e pluricampione Europeo.
Il vincitore della prima edizione è stato celebrato con un trofeo realizzato dal Cantiere Ernesto Riva, storica attività del Lago di Como fondata nel 1771 e specializzata nella costruzione e nel restauro di imbarcazioni in legno. Il design del trofeo ha preso ispirazione dalla prua delle imbarcazioni e dalla geometria delle barche da canottaggio, con una base realizzata in mogano massello con finitura lucida e il remo rivestito in carbonio lucido. Un omaggio alla cultura nautica e alla tradizione artigianale italiana che ha accompagnato la prima edizione della Rowing Cup.
“Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 hanno rafforzato la nostra cultura sportiva e ci ricordano che la migliore legacy è continuare a organizzare eventi sportivi come questa bellissima gara di canottaggio internazionale, sostenere le società e valorizzare il territorio”, ha osservato Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, durante la presentazione della Brooks Brothers Rowing Cup alla Bocconi Sport Center Arena di Milano. “Un ringraziamento a Bocconi Sport, Brooks Brothers e a Canottieri Milano, per la grande sinergia dimostrata tra di loro e con le istituzioni nel promuovere lo sport e la sua crescita, in questo caso con una gara internazionale di canottaggio che porta sulla nostra Darsena milanese decine di atleti studenti di diverse università d’Europa”.