JH ha dominato il weekend imponendo un ritmo semplicemente impensabile per tutti gli altri. In MX2 vince Mc Lellan
3 agosto 2026
45.474 e 39.633 secondi. Sono questi i distacchi con cui Jeffrey Herlings ha rifilato il resto del gruppo nelle due manche di Lommel. E, a dire il vero, forse il verbo dominare non rende nemmeno l'idea di quello che abbiamo visto.
Distacchi abissali e un JH84 in uno stato di forma semplicemente impressionante. Erano anni che non lo si vedeva guidare così. Veloce, pulito, preciso e ancora più tecnico rispetto alle stagioni passate. Tanto spettacolare da guardare quanto, paradossalmente, "noioso" quando è in pista con gli altri, perché semplicemente... non c'è gara.
Due assoli da 30 minuti più due giri che meritano di essere ricordati. Godetevi giornate come quella di ieri, perché stiamo assistendo alle prestazioni di un pilota che, probabilmente, verrà ricordato come il più veloce di sempre. Forse non il più vincente in termini di titoli mondiali, ma la velocità pura di Jeffrey Herlings è qualcosa che mette tutti d'accordo.
Quello di Lommel era il suo 120° Gran Premio vinto e, con le due manche conquistate in Belgio, il conto sale a 225 vittorie di manche. Numeri che fanno impressione e che raccontano solo in parte ciò che l'olandese è stato capace di fare nel corso della sua carriera.
Ma il GP del Belgio non è stato soltanto Jeffrey Herlings. Anzi, oltre 40.000 spettatori hanno riempito il circuito di Lommel per assistere a uno degli appuntamenti più iconici della stagione. E, se in MXGP il protagonista assoluto è stato Herlings, in MX2 è arrivato il primo perfect weekend della carriera di Camden McLellan, autore di un fine settimana impeccabile che regala a Triumph un successo pesantissimo.
Dopo aver fatto segnare il miglior tempo anche nel warm-up, Herlings ha imposto il proprio ritmo fin dalla prima curva della prima manche grazie a un'altra partenza perfetta. Alle sue spalle si sono alternati Tim Gajser, Kay de Wolf e Romain Febvre, ma nessuno è riuscito ad avvicinare il leader della classifica, che ha tagliato il traguardo con oltre 45 secondi di vantaggio.
Alle spalle dell'olandese hanno chiuso De Wolf, autore di una bella rimonta fino alla seconda posizione, e Gajser, terzo dopo aver resistito agli attacchi di Febvre nel finale.
Anche Gara 2 ha seguito lo stesso copione. Herlings è riuscito a portarsi subito al comando, costruendo rapidamente un margine importante. Nel finale il pilota Honda ha dovuto gestire un problema alla frizione, senza però compromettere la propria leadership.
Alle sue spalle De Wolf ha completato un'altra grande rimonta, mentre il colpo di scena è arrivato a pochi giri dal termine. Romain Febvre, secondo fino a quel momento, è caduto violentemente nel tentativo di difendersi dagli attacchi del pilota Husqvarna. Il francese è riuscito a ripartire, ma un successivo problema tecnico lo ha relegato al tredicesimo posto.
Il podio finale del Gran Premio ha visto così Herlings davanti a De Wolf e Gajser, mentre Tom Vialle, Andrea Adamo e Ruben Fernandez hanno completato la top six.
Grazie a questo successo, Herlings consolida ulteriormente la leadership iridata con un vantaggio di 104 punti quando mancano cinque Gran Premi alla conclusione della stagione. Febvre sale al secondo posto del campionato, approfittando dell'assenza di Lucas Coenen, ancora fermo per infortunio.
Nota di merito per il nostro Andrea Adamo che nonostante una scivolata ha concluso un weekend estremamente solido compiendo una furibonda rimonta in gara 2. Tenace al punto giusto e anche un pizzico di più. Bravo!
Anche in MX2 il protagonista assoluto è stato Camden McLellan. Nonostante una partenza complicata in Gara 1, il sudafricano ha costruito una rimonta impressionante, recuperando fino alla testa della corsa e superando il compagno di squadra Farres nel finale.
Dietro di loro Simon Längenfelder ha conquistato un prezioso secondo posto dopo il ritiro di Liam Everts, fermato da un problema tecnico proprio mentre era in lotta per il podio davanti al pubblico di casa.
In Gara 2 Farres è partito davanti a tutti, ma Längenfelder è riuscito a prendere la leadership nelle fasi centrali della manche. La gara si è infiammata quando McLellan, dopo aver recuperato terreno, ha raggiunto il tedesco dando vita a un lungo duello. Dopo diversi sorpassi e controsorpassi, il pilota Triumph ha trovato l'affondo decisivo conquistando vittoria di manche e Gran Premio.
Sul podio sono saliti McLellan, Farres e Längenfelder, mentre Karlis Reisulis ha chiuso quarto davanti al fratello Janis. Sesto posto complessivo per Sacha Coenen, ancora lontano dalla miglior condizione.
Con il successo di Lommel, Jeffrey Herlings mette una seria ipoteca sul titolo MXGP, aumentando il margine sui rivali a cinque appuntamenti dalla fine.
In MX2 resta al comando Guillem Farres, che conserva 47 punti di vantaggio su Sacha Coenen. McLellan, grazie alla doppietta di Lommel, si porta a soli 13 punti dal secondo posto, mentre Längenfelder rimane pienamente in corsa per il podio finale del campionato.
Dopo una settimana di pausa, il Mondiale farà tappa a Uddevalla, in Svezia, dove inizierà la fase decisiva della stagione 2026.