
Misure restrittive per due tifosi dell’Union Brescia dopo la loro decisione di accendere fumogeni allo stadio Rigamonti durante la partita...

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Lecco, 1 ottobre 2026 – Il pericolo di scontri tra tifosi è troppo alto, e così è arrivata la decisione: i tifosi bresciani non possono comprare i biglietti per la trasferta a Lecco. Il prefetto di Lecco vieta la vendita dei biglietti in provincia di Brescia – e di Mantova – per la partita tra i blucelesti del Lecco e i bluette dell'Union Brescia in programma domenica, il 4 ottobre.

I tifosi del Lecco in un'immagine di repertorio
La partita di campionato di serie C si svolge allo stadio di Lecco. “Il provvedimento è stato adottato sulla scorta degli elementi forniti dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno e in base all’orientamento espresso dal questore di Lecco e al parere favorevole reso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso della riunione del 28 settembre scorso”, spiegano dalla Prefettura.

Il prefetto di Lecco Paolo Ponta
Il primo stop alla vendita dei biglietti è stato indicato, ancora il 22 settembre scorso, dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Mercoledì si è poi riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, oggi infine la decisione definitiva del prefetto Paolo Ponta, anche su indicazione del questore di Lecco Stefania Marrazzo.
Il divieto dalla provincia di Brescia è stato esteso anche alla confinante provincia di Mantova. Lo scorso febbraio era andato in scena lo stesso copione, ma a parti invertite, con il divieto di vendita dei biglietti ai tifosi lecchesi per impedire loro la trasferta a Brescia.
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