Cagliari
1
Arezzo
0
Cagliari
(4-3-2-1)
: Caprile 6,5; Zé Pedro 6, Deiola 6,5 (9’ st Kofler 6), Rodríguez 6,5, Obert 6,5; Romano 6,5, Winks 7 (36’ st Prati SV), Fazzini 6,5 (22’ st Felici 6); Adopo 6, Trepy 6 (9’ st Maldini 6); Mendy 6 (1’ st Borrelli 6). In panchina Sherri, Radunović, Kingstone, Cavuoti, Aurelio, Liteta, Zappa, Akarakiri, Sulev, Grandu. Allenatore Pisacane 6,5.
Arezzo
(4-3-3)
: Nunziante 6,5; Renzi 5, Gilli 6 (7’ st Coppolaro 6), Illanes 6, Righetti 5,5 (15’ st Viviani 6); Sala 6,5 (29’ st Mawuli SV), Chierico 5,5 (15’ st Iaccarino 5,5), Ionita 6; Arena 5,5 (29’ st Cipriani SV), Varela 6, Tavernelli 6. In panchina Serban, Seculin, Martínez, Leone, Pattarello, Chiosa, Cagnano, Cortesi. Allenatore Bucchi 6.
Arbitro
: Calzavara di Varese.
Rete
: nel primo tempo, 23’ Deiola (r).
Note
: espulso Pisacane al 53’ st per proteste. Ammoniti Righetti, Iaccarino, Prati, Maldini. Recupero 4’ pt-9’ st. Spettatori 8.730 per un incasso di 86.381 euro.
Superato il primo step ufficiale. Il Cagliari si sbarazza - più o meno agevolmente - dell’Arezzo grazie a un rigore trasformato da Deiola (al secondo tentativo) al 23’ e accede così ai sedicesimi della Coppa Italia nei quali, a metà settembre, sfiderà la vincente tra Verona ed Entella (in campo domani sera). Non è stata una passeggiata, va detto, nonostante la differenza di categoria. Alla lunga sono comunque emersi i valori tecnici delle due squadre e, una volta sbloccato il risultato, il divario qualitativo si è sentito tutto. Subito in vetrina i nuovi, Winks e Fazzini in particolare. Rassicurante la prova di resistenza per la difesa e indicazioni interessanti (da coltivare) nello sviluppo della manovra. Un buon collaudo in vista dell’esordio in campionato, sabato prossimo al “Tardini”. Anche se contro il Parma servirà qualcosa in più.
I soliti undici
Nel Cagliari al via gli stessi undici che hanno rotto il ghiaccio nel Trofeo Gigi Riva: quindi Caprile in porta, linea difensiva a quattro con Zé Pedro, Deiola, Rodríguez e Obert, Winks in regia affiancato da Romano e Fazzini, tra le linee Adopo e Trepy alle spalle della prima punta Mendy. Rossoblù, dunque, schierati attraverso il 4-3-2-1, con continue varianti durante il match. Parte dalla panchina Maldini. In tribuna Mina e Carlos, alla ricerca della condizione atletica ottimale. È il 4-3-3 il modulo dell’Arezzo. In campo con Nunziante, Renzi, Gilli, Illanes, Righetti, Sala, Chierico, l’ex Ionita, Arena, Varela e Tavernelli. Non c’è l’altro grande ex, Cerri. Rossoblù era stato pure il tecnico Bucchi, 10 presenze fra il 2003 e il 2004.
Primo tempo
Il primo tentativo è amaranto, con il tiro ravvicinato di Varela (passato per la Torres) respinto da Caprile. Poi il Cagliari prende le misure e accelera. Doppio palo interno nella stessa azione, al quarto d’ora, prima con Mendy poi con Deiola. E proprio il capitano si procura il rigore che lui stesso decide di battere. Il portiere Nunziante intuisce la traiettoria e para. Richiamato dal Var dopo qualche minuto, l’arbitro fa ripetere per l’invasione di un difensore ospite (Gilli) al momento del tiro. Sul dischetto (è il 23’) ancora il numero 14 e stavolta non sbaglia. Prima dell’intervallo, sfiora il 2-0 Mendy di testa (alto).
Ripresa
Subito dentro Borrelli per Mendy, quindi gli esordi di Kofler e Maldini. Botta e risposta tra lo stesso Borrelli e Tavernelli dalla distanza (nessuno dei due inquadra lo specchio della porta). Quindi l’acuto di Sala: ci mette una pezza Caprile. Deviato in angolo dalla difesa, invece, il tiro a giro del solito Varela. Il Cagliari sembra controllare senza affanni le sfuriate aretine. Dopo Felici, spazio anche per Prati. Buono l’impatto di Maldini, che cerca spesso il fraseggio con i compagni e, di tanto in tanto, pure l’assolo. L’occasione più nitida prima del triplice fischio passa per il destro di Felici: Nunziante ci arriva con la manona. Alla fine basta il penalty di Deiola per passare il turno.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

