Serie A.
19 agosto 2026 alle 00:43
Ma per il laterale del Verona c’è da vincere una concorrenza agguerrita. Obert restaCi siamo. Ora che anche la testa è più leggera, il Cagliari si appresta a battezzare l’esordio nel suo quarantaseiesimo campionato di Serie A con la sfida in programma sabato alle 20.45 al “Tardini” contro il Parma. Un appuntamento atteso dalla piazza, che vede i rossoblù motivati dal recente risveglio di Trepy e decisi a iniziare con il piede giusto la seconda stagione sotto la guida del tecnico Fabio Pisacane. L’allenatore ha ridisegnato la squadra con un impianto tattico innovativo e ricco di novità, imponendo dinamismo e nuove letture degli spazi che richiamano alla massima attenzione fin dal primo minuto.
Lo scacchiere
Nel cuore della retroguardia è atteso il rientro di Yerry Mina, chiamato a riprendere le redini del pacchetto arretrato con la sua consueta dose di carisma, esperienza e leadership, per blindare le pertinenze dell’area di rigore rossoblù dalle scorribande avversarie. Sulla trequarti o nel cuore del campo, a seconda delle letture dinamiche della manovra, dovrebbe invece trovare spazio dall’inizio Daniel Maldini, il cui impatto di spessore mostrato nella recente sfida di Coppa Italia avrebbe convinto lo staff tecnico a puntare forte sulle sue geometrie e sulla sua inventiva tra le linee. Più complessa e aperta appare la situazione nel reparto offensivo dove accanto, a Paul Mendy (che sta smaltendo un affaticamento muscolare) o a Mattia Felici, le quotazioni di Gennaro Borrelli restano le più alte per una maglia da titolare, a meno che Pisacane non decida di concedere un’ultima chance di riscatto a Kingston Mutandwa, di rientro dall’esperienza (con 16 reti) in Austria, la cui cessione in prestito al momento appare parecchio accreditata. Il Cagliari comunque vuole dare risposte immediate al suo pubblico, che numeroso lo seguirà in Emilia, e inaugurare il cammino con una prestazione autoritaria. In questa chiave non è da escludere, a partita in corso, l’utilizzo di Kevin Carlos, l’attaccante arrivato dal Nizza deciso a riscattare una stagione non proprio positiva in Ligue 1.
Mercato
Intanto, sul versante del mercato, per Sebastiano Esposito c’è anche l’interesse del Torino, che vorrebbe prendere il giocatore in prestito. Tuttavia, è più probabile che l’attaccante sia sistemato all’estero, all’Olympique Marsiglia, sempre a titolo temporaneo. È da capire se, in attesa di un possibile recupero di Trepy, non sia necessario anche l’innesto di un altro attaccante. Intanto, in difesa, Adam Obert ha preferito restare in rossoblù nonostante la corte del Lens e un’offerta (8 milioni più 2 di bonus) molto allettante pure per il club. E il direttore sportivo Pietro Accardi è alla ricerca di un laterale che possa coprire la posizione di campo nell’ultima stagione occupata da uno strepitoso Marco Palestra. La Lazio non apre al prestito con diritto di Romano Floriani Mussolini, così il Cagliari si guarda intorno. E gli occhi – anche se c’è da vincere una concorrenza autorevole e agguerrita – si sarebbero posati su Rafik Belghali, nato il 7 giugno 2002 in Belgio da genitori algerini. Il Verona l’ha preso un anno fa dal Malines, ha giocato 26 partite e segnato 2 gol, ed è stato fra i pochi a salvarsi da una stagione negativa. È un laterale destro, più a tutta fascia nel 3-5-2 che terzino, ma ha giocato anche a quattro.
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