
Atlanta United per la prima volta sul trono del torneo di San Quirino, Wolverhampton per il secondo anno di fila...

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Atlanta United per la prima volta sul trono del torneo di San Quirino, Wolverhampton per il secondo anno di fila al posto d’onore. Mai, nelle precedenti 33 edizioni, il torneo delle compagnie di Correggio aveva vissuto un epilogo ai rigori: stavolta sono stati proprio i tiri dal dischetto a decretare i campioni, con Luca Vezzani protagonista fermando due conclusioni degli avversari.
Gli oltre mille presenti al "campo verde", al termine di oltre un mese di gare con 24 squadre ai nastri di partenza (in campo solo giocatori residenti nel paese che ha dato i Natali a Luciano Ligabue, oltre ad uno "straniero"), possono assistere ad una finale decisamente divertente, tra le due favorite del tabellone: parte meglio l’Atlanta (foto), che apre le marcature con una bella iniziativa personale di Fantastico, ma dall’altra parte Akram Ben Saad pareggia immediatamente con una bordata su punizione. Dopo l’1-1 con cui si va all’intervallo, sono gli "americani" a prendere il sopravvento: Fation Halitjaha fulmina Neviani con una magnifica conclusione, mentre Massaro sfrutta l’indecisione dell’estremo difensore avversario facendo tris.
Partita finita? No, perché il Wolverhampton vuole a tutti i costi il tris dopo i successi del 2022 e del 2024: Pecorari accorcia le distanze e riaccende la speranza, prima del 3-3 ancora ad opera di Ben Saad.
Nulla di fatto nei supplementari, quindi la contesa si decide ai rigori: nei primi 5 un errore per parte, si va ad oltranza e il 34enne Cesare Ziliani, una carriera nei dilettanti tra Correggese, Rolo, Fabbrico, Riese e Atletic Cdr Mutina, viene ipnotizzato da un Vezzani che si distende dalla parte giusta e respinge, facendosi così sfuggire il settimo titolo personale nella manifestazione, successo che lo avrebbe consacrato nella storia.
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