Angelo Forgione analizza il mercato del Napoli: perplessità su Badiashile e Lorenzo Lucca, il confronto con l'Inter e l'ipotesi Gabriel Jesus-
Angelo Forgione, giornalist e scrittore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Calciomercato Napoli? In questo momento non ci può essere soddisfazione per i fatti. L'Inter si sta rinforzando in maniera molto prepotente ed è chiaro che i tifosi comincino a preoccuparsi. Vedo una visione un po' troppo ottimistica sul valore attuale della rosa del Napoli rispetto all'Inter. Il Napoli resta la prima antagonista, ma in questo momento oggettivamente l'Inter sta scavando ulteriormente il solco. Bisogna comunque aspettare la fine del mercato e soprattutto il campo."
Lucca può essere una valida alternativa a Hojlund?
"Non me ne voglia Lucca, ma non credo che in questo momento sia un attaccante in grado di fare da alter ego a Hojlund. Il Napoli avrebbe bisogno di un'alternativa quasi dello stesso livello. Se dovesse mancare Hojlund, oggi il centravanti titolare sarebbe Lucca e non so se sia adatto a reggere l'attacco di una squadra che vuole lottare per lo scudetto e giocarsi la Champions League. Deve fare uno step in più."
Le buone prestazioni estive possono cambiare il giudizio su Lucca?
"Non possiamo trasformarlo in un campione perché durante il ritiro ha fatto qualcosa di buono. La partita contro l'Aris Salonicco è stata sicuramente positiva, ma in generale non credo che si possa promuovere a pieni voti. Il Napoli fa bene a cercare un'altra punta. Se dovesse restare, però, Allegri fa altrettanto bene a coccolarlo e provare a recuperarlo, perché resta un patrimonio del club."
Gabriel Jesus sarebbe il vero colpo del mercato del Napoli? Il colpo del centenario?
"Potrebbe esserlo, dovrebbe esserlo. Sarebbe il colpo migliore del mercato del Napoli. Con Gabriel Jesus potresti dire che almeno in attacco sei migliorato. Avresti Hojlund titolare e un'altra punta di altissimo livello che potrebbe anche insidiarlo. La concorrenza è sempre importante e potrebbe spingere entrambi a dare qualcosa in più. Lucca, eventualmente, potrebbe anche scivolare nelle gerarchie e diventare la terza punta."
Il 4-2-3-1 visto nelle amichevoli può aiutare Hojlund?
"Mi piacerebbe vedere De Bruyne più vicino a Hojlund, da sottopunta e con compiti di rifinitura. Questo potrebbe dare maggiore pericolosità e profondità all'attacco. Allegri parte da un concetto di calcio generalmente più coperto e non credo che improvvisamente diventerà un allenatore spregiudicato, ma se ha ricevuto buone indicazioni può pensare di utilizzare anche questo modulo. Il Napoli deve avere una veste camaleontica e saper cambiare sistema durante le partite."
Badiashile è la scelta giusta per la difesa?
"È una scommessa più che una certezza e questa è la mia perplessità. Il Napoli aveva una necessità evidente in difesa e forse sarebbe stato preferibile andare su una certezza. Badiashile prometteva tantissimo, poi si è un po' perso nel caos del Chelsea e ha avuto diversi infortuni. Evidentemente il Napoli vuole provare a recuperare il giocatore visto al Monaco."
La formula dell'operazione riduce comunque i rischi?
"Sì, perché spendi poco per il prestito e non hai l'obbligo di riscattarlo. Se vinci la scommessa, poi puoi acquistarlo. Il paradosso è che il Napoli non è una società in difficoltà economica, ma in questo momento deve comportarsi come se lo fosse. Ci sono determinati parametri da rispettare e bisogna stare attenti. Le operazioni vengono fatte anche in quest'ottica. Vedremo se negli ultimi giorni di mercato arriveranno sorprese in uscita e, speriamo, anche in entrata."