La giornata più calda dell'anno, con tutte le 27 città monitorate dal ministero della Salute con il bollino rosso per l'allerta sulle ondate di calore, diventa caldissima in Campania. Alla stazione centrale di Napoli e al mercato ortofrutticolo di Afragola battuto ogni record per il caldo: raggiunti i 48 gradi oggi, giovedì 6 agosto. È quanto rilevato da Legambiente Campania che ha monitorato dieci "hotspot termici", dieci aree della regione dove sono state registrate temperature medie del suolo significativamente superiori alla media.
Il mercato ortofrutticolo di Afragola è un punto emblematico, secondo Legambiente, "perché unisce intensità d'uso, grandi spazi asfaltati e forte esposizione al sole. Qui il caldo non è soltanto un disagio ambientale: incide sulle condizioni di chi lavora, sui tempi e sulle modalità della movimentazione delle merci, sulla permanenza negli spazi esterni e sulla qualità complessiva del luogo. È un hotspot che rende evidente quanto il surriscaldamento abbia anche una dimensione produttiva e sociale".
La stazione centrale "è uno dei punti più eloquenti della mappa, perché concentra traffico, asfalto, superfici dure, flussi continui e assenza di reale sollievo climatico. In un nodo così intenso, il caldo non colpisce solo chi lavora o transita, ma mette in evidenza l'inadeguatezza di molti spazi di mobilità ad affrontare le ondate di calore. È un hotspot che parla di infrastruttura, ma anche di vulnerabilità urbana e di disuguaglianza nell'accesso a luoghi freschi e sicuri".
In Campania seguono altri punti dove la temperatura si assesta sui 46 gradi: la zona residenziale di Macerata Campania, in provincia di Caserta; quella di Sant'Antimo (Napoli); l'area mercato di Caserta; poi San Cipriano d'Aversa e Mercato San Severino, nel salernitano.
In Campania e altrove in Italia dovremo resistere ancora per giorni con questo caldo rovente. La svolta non è vicina, come abbiamo spiegato nelle previsioni meteo.