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Calle Malaga, recensione: da Tangeri, una dichiarazione d’amore alla terza età | Spettacolo.eu


Calle Malaga - Carmen Maura (foto Movies Inspired)
Calle Malaga - Carmen Maura (foto Movies Inspired)

La nostra recensione di Calle Malaga, un’opera intimista che fa risplendere la sua protagonista Carmen Maura e costituisce, seppur con alcune imperfezioni, un’intensa dichiarazione d’amore alla terza età e alla città di Tangeri. Presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia 2025 nella sezione Venice Spotlight, la pellicola ha ricevuto il premio degli Spettatori-Armani Beauty.

Maria Angeles (Carmen Maura), una donna spagnola di 79 anni ormai vedova, vive da sola a Tangeri, in Marocco, godendosi la sua routine quotidiana. La sua vita viene sconvolta quando sua figlia (Marta Etura) arriva da Madrid per vendere l’appartamento in cui ha sempre vissuto. Determinata a rimanere, farà tutto il possibile per riavere la sua casa e i suoi beni e, inaspettatamente, riscoprirà l’amore e la sensualità del buon antiquario Abslam (Ahmed Boulane).

Una protagonista gioiosa che valorizza la vita

Calle Malaga si presenta come un’opera dalla forte componente intimista, capace di affidare gran parte della propria efficacia alla sensibilità degli interpreti. Il cast offre una prova complessivamente convincente, ma a risplendere è soprattutto l’affascinante protagonista Carmen Maura. A lei il pregio di dare profondità e autenticità ad una donna che non ha nessun intenzione di sprecare un solo giorno della sua vita. La sua interpretazione attraversa con naturalezza momenti di fragilità, malinconia e vitalità, evitando di trasformare la storia in un semplice racconto sentimentale.

Calle Malaga - Carmen Maura, Marta Etura (foto Movies Inspired)
Calle Malaga – Carmen Maura, Marta Etura (foto Movies Inspired)

Attraverso gesti, sguardi e silenzi, l’attrice costruisce una figura credibile e sfaccettata, rendendo partecipi gli spettatori del suo percorso emotivo e della sua forza interiore. Accanto a lei si fa apprezzare anche Marta Etura, con la quale non mancano confronti e conseguenti scontri. Un confronto generazionale vero e proprio, intenso e maturo, in cui non mancano sincerità e coraggio. È soprattutto grazie al loro lavoro che Calle Malaga riesce a mantenere un tono umano e autentico, valorizzando anche i momenti più quotidiani della vicenda.

Ritmo non sempre incalzante

Non mancano, tuttavia, alcuni elementi che finiscono per rallentare il ritmo della narrazione. La durata del film appare eccessiva rispetto alle esigenze della storia e, in più punti, la sensazione è che alcune sequenze avrebbero potuto essere gestite in modo diverso senza comprometterne lo sviluppo complessivo. A questa dilatazione si aggiunge la latente fluidità di alcuni passaggi narrativi: il collegamento tra determinate situazioni non sempre risulta immediato e il ritmo alterna momenti di coinvolgimento ad altri più statici.

Questa scelta può risultare coerente con la volontà di raccontare con calma la dimensione interiore dei personaggi, ma rischia di mettere alla prova l’attenzione dello spettatore. Il film avrebbe probabilmente beneficiato di una maggiore sintesi e di una costruzione più uniforme, soprattutto nelle parti in cui la narrazione sembra procedere senza una precisa accelerazione drammatica.

Calle Malaga - Carmen Maura, Ahmed Boulane (foto Movies Inspired)
Calle Malaga – Carmen Maura, Ahmed Boulane (foto Movies Inspired)

Possibilità ancora aperte

A compensare queste incertezze intervengono però le tematiche affrontate, che costituiscono uno degli aspetti più interessanti della pellicola. Calle Malaga dedica particolare attenzione ai sentimenti e ai desideri della terza età, mostrando come il bisogno di affetto, di compagnia e di nuovi legami non appartenga esclusivamente alla giovinezza. Il film non nega mai la dignità e la centralità di una fase della vita spesso raccontata attraverso stereotipi, mettendo in primo piano emozioni e, soprattutto, possibilità ancora aperte.

A questa dimensione si affianca la bellezza dei paesaggi, che non rappresentano soltanto uno sfondo visivo, ma contribuiscono a creare l’atmosfera del racconto e a sottolinearne i momenti più contemplativi. Nel complesso, pur con qualche limite nella gestione dei tempi e della struttura narrativa, Calle Malaga trova nella forza del cast, nella sensibilità della protagonista e nella ricchezza dei suoi temi gli elementi necessari per lasciare una traccia emotiva nello spettatore, oltre a quella piacevole sensazione di aver assistito ad un’opera dalle introspezioni davvero interessanti.

TITOLO Calle Malaga
REGIA Maryam Touzani
ATTORI Carmen Maura, Marta Etura, Ahmed Boulane, María Alfonsa Rosso, Miguel Garcés, Tarik Rmili, Mohamed Naimane, Sanae Regragui, Jaafar Brigui
USCITA 17 settembre 2026
DISTRIBUZIONE Movies Inspired

VOTO:

3 stelle