La prima uscita stagionale del Milan ha lasciato un'indicazione che va oltre il risultato. A prendersi la scena è stato Francesco Camarda
La prima uscita stagionale del Milan ha lasciato un'indicazione che va oltre il risultato. A prendersi la scena è stato Francesco Camarda, autore di una doppietta che ha ribaltato l'inerzia della partita e, soprattutto, ha ribadito quanto il classe 2008 possa rappresentare una risorsa importante per il presente oltre che per il futuro rossonero.
Stamattina Tuttosport traccia un ampio focus su di lui. Partito inizialmente dalla panchina, con Amorim che aveva scelto Kostic dal primo minuto, Camarda ha risposto nel modo migliore possibile: con i gol. Prima si è procurato e trasformato con personalità il rigore del 2-1, poi ha firmato il pareggio sfruttando alla perfezione l'assist di Chukwueze, dimostrando ancora una volta quell'istinto da centravanti che lo accompagna fin dalle giovanili. Due reti da vero numero nove, ma soprattutto un segnale forte in una fase della stagione in cui le gerarchie sono ancora tutte da definire.
Il recente rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2031 conferma la fiducia totale del club nei confronti del suo talento più cristallino. Il Milan lo considera un patrimonio tecnico e umano sul quale costruire il futuro, ma le prestazioni come quella di Celtic Park suggeriscono che Camarda possa ritagliarsi uno spazio importante già nell'immediato. Non sarà chiamato a caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco, ma può diventare un'alternativa credibile e sempre più frequente nelle rotazioni offensive.
Le sue dichiarazioni nel post partita raccontano un ragazzo maturo, concentrato sul lavoro e disposto ad apprendere i nuovi principi di gioco. Nessuna promessa, nessun proclama, soltanto la volontà di migliorare giorno dopo giorno seguendo le indicazioni di Amorim e del suo staff. Un atteggiamento che si sposa perfettamente con le qualità che il tecnico vuole trasmettere alla squadra: intensità, disponibilità e continua ricerca dei movimenti giusti.
Camarda ha tutto per crescere in questo contesto. Ha senso del gol, attacca bene la profondità, sa occupare l'area con i tempi corretti e possiede una freddezza sotto porta rara per un attaccante della sua età. Se continuerà il percorso di maturazione senza bruciare le tappe, il Milan potrebbe ritrovarsi in casa un centravanti capace di incidere sempre di più anche ad altissimo livello.
La doppietta nella prima amichevole non cambia da sola le gerarchie, ma manda un messaggio chiaro: Francesco Camarda è pronto a giocarsi le sue carte. E per il Milan, che da anni coltiva il sogno di vedere un talento del vivaio affermarsi stabilmente in prima squadra, potrebbe essere una delle notizie più importanti dell'estate.