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Camere piene in Riviera e tutto esaurito in Appennino: i dati del Ferragosto in Emilia-Romagna


Bologna, 18 agosto 2026 – È stato un Ferragosto con migliaia di escursionisti in Appennino e una Riviera a pochi punti percentuale dal tutto esaurito. Dal mare alla montagna, da Rimini a Piacenza, i dati dell’Osservatorio turistico determinano il buono stato di salute dell’offerta regionale: l'occupazione delle camere ha raggiunto tra il 90% e il 95% sulla costa.

Località affollate anche in Appennino: sold out nelle strutture ricettive di Corno alle Scale (Bo) e Cimone (Mo), con le seggiovie del comprensorio modenese che da giugno hanno trasportato in vetta 17mila persone.

Luglio record per gli aeroporti regionali

Il buon andamento di Ferragosto conferma una stagione estiva che continua a dare risultati positivi. A luglio l’aumento di presenze tra l'1% e il 3% rispetto allo stesso mese del 2025. Ma anche agosto sembra essere sulla buona strada. 

A sostenere l’andamento del mese ha contribuito il rafforzamento dei collegamenti aerei con i principali mercati internazionali. Particolarmente significativo il risultato dell'Aeroporto internazionale di Rimini e San Marino "Federico Fellini" che a luglio ha superato, per il secondo mese consecutivo, la soglia dei 100mila passeggeri, con una crescita del 72% rispetto al 2025. Un dato che conferma il rafforzamento della componente internazionale, in particolare dalla Polonia e dalla Germania, quest'ultima favorita anche dal nuovo collegamento con Colonia. Mese record anche per l’Aeroporto Marconi di Bologna, che ha chiuso luglio a quota 1.136.375 passeggeri, con un incremento del 3,0% sullo stesso mese del 2025.

De Pascale e Frisoni: “Estate 2026 positiva”

“Siamo particolarmente soddisfatti del buon andamento della Riviera, dei segnali molto positivi che arrivano dall'Appennino e della crescita della componente internazionale, sostenuta anche dal potenziamento dei collegamenti aerei e dai nuovi voli verso importanti mercati europei  – sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l'assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni – . In prospettiva anche lo sviluppo del Terminal Crociere di Ravenna aumenterà significativamente il grado di internazionalizzazione. Sono risultati che raccontano la solidità di un settore che rappresenta uno dei motori dello sviluppo dell'Emilia-Romagna e il valore del lavoro svolto ogni giorno da imprese, operatori turistici, amministrazioni locali e da tutto il sistema territoriale per rendere la nostra regione sempre più attrattiva. È su questa capacità di fare sistema che si fonda anche la strategia che stiamo portando avanti per rendere l'Emilia-Romagna una destinazione sempre più accessibile, internazionale e competitiva durante tutto l’anno”.

“Un risultato che racconta la solidità di un settore che rappresenta uno dei motori dello sviluppo del nostro territorio”

Dal Meeting di Rimini, al Gp di Misano e l’Ironman: i grandi eventi trainano il turismo dell’Emilia-Romagna

Papa Leone XIV sarà al Meeting di Rimini; a settembre il gp di Misano e l'Ironman

Papa Leone XIV sarà al Meeting di Rimini; a settembre il gp di Misano e l'Ironman

L’obiettivo di de Pascale e Frisoni è consolidare questi numeri anche nelle prossime settimane. “Dal Meeting di Rimini agli appuntamenti sportivi, i grandi eventi ci permetteranno di mantenere alta l'attrattività della costa e a prolungare la stagione – continuano –. Il nostro fine è migliorare la qualità dell'offerta e la capacità di generare valore per imprese, lavoratori e territori”.

Anche nelle settimane successive i grandi eventi contribuiranno a prolungare la stagione turistica. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, l'Itf Beach Tennis Sand Series a Cesenatico (1-6 settembre), l'Italian Bike Festival (4-6 settembre) e il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del MotoGp (11-13 settembre), entrambi in programma al Misano World Circuit, Dominate the Water a Cattolica (19-20 settembre) e l’Ironman a Cervia (17-20 settembre, con la gara clou sabato 19), con ricadute attese sull'intera Riviera e sui territori limitrofi in termini di presenze turistiche e indotto.

Germania e Svizzera guidano la spesa turistica internazionale

Nella ristorazione, nel commercio, nell'intrattenimento e negli altri servizi, confermano che nei primi 6 mesi del 2026 Germania e Svizzera sono stati i principali mercati esteri per spesa turistica sulla Riviera. La Germania rappresenta il 23,5% della spesa complessiva dei visitatori stranieri, davanti a Svizzera (11,6%), e Austria (5,2%). A piedi del podio Regno Unito (4,8%) e Paesi Bassi (4,3%). Nel complesso, i mercati del Nord e del Centro Europa generano oltre la metà della spesa turistica internazionale sulla Riviera.