L'emergenza del caro carburanti non si ferma. Nonostante l'ultimo intervento del governo, che ha prorogato il taglio delle accise sul gasolio (ma non è intervenuto sulla benzina), arrivano ulteriori movimenti al rialzo degli operatori sui prezzi consigliati sulla rete carburanti italiana: IP rincara di due cent la benzina e di tre cent il diesel, Q8 e Tamoil di un cent la benzina e di due cent il diesel.
«In appena 2 giorni nella rete stradale un pieno da 50 litri costa 85 cent in più, sia per la benzina che per il gasolio. In autostrada il gasolio si paga 85 cent in più mentre la benzina addirittura 1 euro in più. In un solo giorno, da ieri a oggi, un rifornimento di gasolio aumenta di 75 cent in autostrada e 80 nelle strade normali, la benzina, rispettivamente, 70 e 60 cent» denuncia Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
«Se il Governo Meloni non rinnovasse lo sconto, il 6 settembre il gasolio arriverebbe a 2,392 in autostrada, a un pelo dai 2,4 euro, e 2,318 nelle strade normali» prosegue Dona. «Insomma, non bastano stanziamenti ridicoli come i 14,5 milioni necessari per il bonus carburanti per i lavoratori messi nel decreto carburanti del gennaio 2023, bisogna ridare agli automobilisti l'Iva in più che hanno pagato da marzo ad agosto 2026 rispetto a quella versata negli stessi mesi del 2025, invece di fare calcoli farlocchi come fanno ora, abbassando le accise di 30 cent per il gasolio e 15 cent per la benzina» conclude Dona.
Alla pompa i prezzi praticati di benzina e diesel risultano così in forte aumento. In particolare, in base ai dati del Mimit aggiornati al 3 settembre, il prezzo medio nazionale della benzina self è 2,039 euro/litro (rispetto a 2,027 euro/litro del 2 settembre) e quello del diesel self è 2,147 euro/litro (contro 2,131 del 2 settembre). Sulla rete autostradale il prezzo medio nazionale della benzina self è 2,124 euro/litro (rispetto a 2,110) e quello del diesel self è 2,221 euro/litro (contro 2,206). Questa mattina il Brent è in calo sotto i 95 $/b e il Wti intorno ai 90 $/b.
Venendo al dettaglio dei prezzi per compagnie e no logo, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 2 settembre, i prezzi medi della benzina in modalità self praticati dalle compagnie sono tra 2,031 e 2,041 euro/litro (no logo 2,025). Per il diesel, i prezzi medi self praticati dalle compagnie si collocano tra 2,129 e 2,146 euro/litro (no logo 2,126).
Sul servito per la benzina gli impianti colorati presentano prezzi medi tra 2,109 e 2,232 euro/litro (no logo 2,079). Sul diesel servito i punti vendita delle compagnie hanno prezzi medi compresi tra 2,212 e 2,345 euro/litro (no logo 2,181). I prezzi medi praticati del Gpl sono tra 0,758 e 0,784 euro/litro (no logo 0,750). Infine, i prezzi medi del metano auto vanno da 1,678 a 1,779 euro/kg (no logo 1,697).
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