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Cat travel, 5 consigli per viaggiare con il proprio gatto - Pets - Ansa.it


Sull’onda delle partenze estive, il fenomeno del “pet travel” ha ormai raggiunto proporzioni globali, sancendo una nuova era in cui gli animali domestici non sono più considerati passeggeri opzionali, ma membri permanenti della famiglia che si spostano assieme ai loro umani. Fattori come la crescente attenzione per il benessere animale e il cambiamento degli stili di vita hanno incoraggiato un numero sempre maggiore di persone a includere cani e gatti nei propri itinerari di viaggio.  E se quello del “dog travel” è un trend ormai affermato, cresce nel 2026 l’interesse anche verso i viaggi in compagnia degli amici felini con un boom di ricerche che secondo Google Trends ha raggiunto il +650% a livello globale rispetto all’anno precedente. È quanto emerge da un monitoraggio condotto dallo Schesir Respect My Nature Index su un ampio panel di testate internazionali e indagini di mercato, coinvolgendo anche esperti del settore. L'occasione è la giornata mondiale del gatto dell'8 agosto, il World Cat day istituito da Ifaw.

Ecco quali sono, secondo gli esperti dello Schesir Respect My Nature Index, i 5 specifici accorgimenti da seguire per tutelare la salute dei gatti  durante le vacanze:

5 consigli per viaggiare con il proprio gatto

1. Abituare il gatto al trasportino settimane prima della partenza: il trasportino è uno strumento fondamentale per la sicurezza del proprio gatto e non dovrebbe comparire solo il giorno del viaggio. Lasciarlo aperto in casa, con dentro una coperta o un gioco familiare, per due o tre settimane prima della partenza aiuta il gatto ad associarlo a uno spazio sicuro invece che a un evento traumatico.

2. Evitare pasti abbondanti nelle ore precedenti la partenza: un pasto leggero, o un digiuno di 3-4 ore prima del viaggio, riduce il rischio di nausea e vomito dovuto al movimento. L’acqua invece va sempre lasciata disponibile fino all’ultimo.

3. Usare feromoni calmanti per ridurre lo stress: uno spray a base di feromoni felini sintetici, applicato nel trasportino circa 15 minuti prima di far entrare il gatto, può aiutare a contenere l’ansia da spostamento, soprattutto sui viaggi più lunghi. Per i gatti più difficili tale spray può essere vaporizzato anche in casa nei giorni prima della partenza.

4. Non farlo mai uscire dal trasportino durante le soste: aree di servizio, stazioni o parcheggi sono ambienti rumorosi e sconosciuti: il rischio di fuga è alto. Se è necessario aprire il trasportino, meglio farlo in un ambiente chiuso e sicuro, con il gatto già abituato a pettorina e guinzaglio.

5. Portare con sé lettiera, tappetino assorbente e oggetti familiari: una mini-lettiera da viaggio, un tappetino assorbente e un oggetto con l’odore di casa aiutano il gatto a ritrovare punti di riferimento anche lontano dal proprio ambiente, riducendo il disagio nei tragitti più lunghi.

L’Italia spicca tra le principali destinazioni a livello globale: il Bel Paese si posiziona infatti all’8° posto nella top 10 mondiale dei trasferimenti internazionali di animali domestici, preceduto da nazioni come Stati Uniti (1° posizione), Regno Unito, Australia e Spagna. È quanto emerge dal “Global Pet Travel Data Report 2026” di Starwood, un’analisi condotta su un campione di 41.114 trasferimenti che rivela una netta prevalenza dei cani (oltre 30.000 trasferimenti contro i circa 15.000 dei gatti), un fattore che incrementa la complessità logistica a causa della gestione di trasportini di grandi dimensioni, del coordinamento cargo e dei limiti di capienza degli aeromobili.
Considerando infine la crescita delle famiglie che si spostano con due o più pet (la media registrata è di 1,43 animali per nucleo), organizzare un viaggio internazionale richiede una pianificazione sempre più anticipata per gestire adempimenti veterinari, tempistiche di certificazione e severe normative di ingresso.
“Il viaggio, così come il cambio di clima e di routine, rappresenta uno stacco netto nella quotidianità del cane e del gatto e l’eccesso di informazioni sommarie o inesatte reperibili online porta spesso i proprietari a commettere errori su aspetti cruciali come l’alimentazione, le temperature e la gestione delle emergenze - spiega il dott. Vittorio Saettone, veterinario ed Head of R&D&QA di Schesir - : “Il corpo di un animale risponde a stimoli e stress in modo diverso dal nostro. Abbiamo stilato questo vademecum proprio per tutelare la loro salute, offrendo ai proprietari una bussola chiara su tutto ciò che serve, dalla preparazione dei bagagli fino agli accorgimenti specifici per le vacanze al mare o in montagna”.

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