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Ciccarese dopo le elezioni provinciali, fascia e prima grana: Santa Teresa in crisi, via Aresta e arriva Diaferia


Nel giorno della proclamazione dopo le elezioni provinciali, arriva anche la prima grana per il nuovo presidente della Provincia, Elio Ciccarese, maturata nel corso dell’assemblea della società partecipata Santa Teresa, convocata per fare fronte a un bilancio in rosso che necessita di un Piano di risanamento.

La crisi ormai conclamata

All’apertura dei lavori sono giunte le dimissioni dell’amministratore unico della partecipata, Luca Aresta, annunciate poco dopo la cerimonia di proclamazione nel salone di rappresentanza della Provincia, del nuovo presidente. Ciccarese, sindaco di Torchiarolo, è stato eletto alla guida dell’ente di via Annibale De Leo, nelle consultazioni di domenica scorsa. Proseguirà così nel suo cammino dopo aver ricoperto la carica di presidente facente funzioni negli ultimi mesi, vista la decadenza dell’ex sindaco di Ostuni Angelo Pomes. Ma subito dopo la consegna della fascia, è stato chiamato ad affrontare un argomento fondamentale per l’ente, quello, appunto, della Santa Teresa. Proprio ieri, infatti, era stata programmata una riunione sui conti della partecipata, che risulta in perdita, nel 2025, di circa 800mila euro (a cui andrebbe aggiunta, eventualmente, anche quella di quest’anno) e per cui è stato predisposto un Piano di risanamento, che dovrebbe far ricorso anche a una riorganizzazione del personale e agli ammortizzatori sociali. Da parte del neo-presidente è stato assicurato il massimo impegno per poter mantenere tutte le posizioni lavorative, senza causare problemi ai dipendenti della partecipata.

Il passo indietro e il nuovo ingresso

E in questo contesto, l’altro dato rilevante della riunione sono state le dimissioni dell’amministratore unico (che comunque aveva il suo mandato già in scadenza) Luca Aresta, al cui posto subentrerà Antonio Diaferia, dopo la selezione che l’ente aveva avviato nelle scorse settimane, proprio in vista del mandato di Aresta che stava per terminare. Commercialista con studio a Brindisi, Diaferia vanta una lunga esperienza nel mondo delle società pubbliche, maturata in realtà del territorio e non solo, come Italia Lavoro, che opera proprio nel campo delle partecipate. Anche per questo, può essere considerato uno di quelli che, più di 20 anni fa, ha contribuito alla nascita proprio della Santa Teresa.

Il nodo delle deleghe

Nel frattempo, come già accennato, tengono banco anche le altre questioni che sono state illustrate da Ciccarese a margine della proclamazione. A partire da quelle strettamente politiche, come le deleghe da assegnare e che saranno distribuite secondo un criterio di territorialità, lasciando intendere che, per rispettare tanto il sud che il nord della provincia, ci sarà un’adeguata ripartizione tra le diverse aree. La posizione di vice, quindi, potrebbe toccare proprio a un rappresentante della parte nord del Brindisino. E restano attivi anche i contatti con tutto il Consiglio provinciale, partendo dalla maggioranza: «Ascolterò tutti quanti, mi diranno eventualmente loro l’ambito in cui si sentono più predisposti a portare avanti il percorso e quindi assegnerò le deleghe. Inviterò anche i consigli di minoranza, farò anche loro la stessa proposta, eventualmente assegnandole anche a loro».

I problemi da affrontare

Ci sono poi, tutti gli aspetti di diretta competenza della Provincia: due di questi, tra i più sentiti, sono quelli dell’edilizia scolastica e delle strade. «Ho comunicato agli uffici già ieri (lunedì, ndR) mattina di organizzare e fare un giro per vedere cosa manca nelle scuole, così come sulle strade per cercare di tamponare le buche dove ci sono. Per il resto gli uffici stanno già lavorando perché abbiamo avuto dei finanziamenti per il rifacimento di alcune strade». In questo contesto, ha spiegato, sono già stati individuati interventi in alcuni paesi della Provincia. A più ampio spettro, il nuovo numero uno dell’ente di via Annibale De Leo punta sulla riorganizzazione degli uffici, secondo un mandato che è stato dato al segretario generale, «per avere un'organizzazione migliore e per dare più risposte al territorio». Tra queste, si guarda ad esempio al settore dei Trasporti, che dovrebbe essere incrementato, con il doppio obiettivo di fornire un servizio ai cittadini e migliorare un ambito tra quelli che garantiscono le maggiori entrate all’ente di via Annibale De Leo.