BELLUNO - Mancano loculi a Castion: «Signora, deve tenersi le ceneri a casa o portarle al cimitero di Prade». Dare seguito alla sepoltura appare un'odissea per una donna che chiede solo che le ceneri del suo ex marito vengano messe a riposare a Castion. Proposta per Belluno, alla quale la donna si è rivolta, chiede all'amministrazione comunale di far chiarezza sulla questione. «Sempre più persone chiedono già in vita di essere cremate interviene Monia Balzan, presidente del movimento -. Perché non c'è posto? È l'unico cimitero che registra questo problema? Ci sono altri casi? I cittadini cercano risposte». Il fatto è che pare che i loculi ci siano, ma poiché sono scadute le concessioni, sembra manchino gli operai per poterli liberare e riutilizzare. Insomma, problema di mancanza di personale. Nel frattempo, però, le persone continuano a morire. E i famigliari, giù provati dal lutto, devono scontrarsi anche con la burocrazia.
«Fino a 20 anni fa quello della cremazione non era un rito così utilizzato riprende Balzan per Proposta per Belluno -, e forse i loculi non sono tanti, ma se la tendenza è questa che si provveda. Oltretutto se, come è stato risposto alla signora, sono scadute le concessioni e il problema è la mancanza di personale, l'amministrazione dovrebbe attivarsi in qualche modo. O non si riesce a trovare pace neanche da morti? I cittadini pagano i servizi e poi accadono queste cose?». Proposta per Belluno chiede «un intervento nell'immediato, ma anche risposte da Palazzo Rosso».
Nel tempo sono stati eseguiti vari interventi nei cimiteri comunali. Nel maggio 2024, giusto per fare memoria, erano terminati i lavori agli ossari di Prade e di Cusighe con 400 celle in più. Di lì a poco si sarebbe aggiunto anche il progetto di ampliamento dell'area con la realizzazione di nuovi loculi per i defunti sottoposti a cremazione al cimitero di Salce dove ci sono 100 nuove celle.
La spesa impegnata quell'anno per la manutenzione dei cimiteri nel suo complesso ammontava a circa 530mila euro, di cui 200mila per opere strutturali, 113.263 per il servizio di sepoltura, 169.669 per la cura del verde e 45.359 per attrezzatura e materiale vario. Nel 2025 l'assessore Lorenza De Kunovich parlava del proseguimento degli investimenti di Palazzo Rosso sulle manutenzioni straordinarie e sul decoro delle aree cimiteriali cittadine e frazionali come quelli di Castion e di Antole. Nel 2026, da quello che si è potuto evincere in sede di approvazione del bilancio l'amministrazione di Oscar De Pellegrin proseguirà con la manutenzione dei 12 cimiteri comunali di Belluno, portando avanti i piani di decoro, la realizzazione di nuove celle di cremazione e la sistemazione delle aree verdi con la posa di ghiaino. Tra questi ci sarà anche il camposanto di Castion?