Una storia di musica, indipendenza e ferite familiari che cercano spazio tra le note. Clara Rossi, in arte Clari, si appresta a lanciare il suo nuovo singolo “Quel poco di cuore”, brano che anticipa l'album in uscita il 25 settembre. Un lavoro maturo e viscerale con cui la cantautrice prova a tracciare una rotta autonoma, lontana dai fari ingombranti del cognome di famiglia.
Nel raccontare la genesi del progetto, l'artista affronta a viso aperto la complessità dei rapporti affettivi e la tentazione di chiudersi in se stessi: «Il titolo dell’album gioca sul fatto che, quando non siamo bravi ad esprimere le emozioni, può sembrare che non abbiamo un cuore. Ma il cuore non va difeso troppo, altrimenti nessuno riesce più ad entrarci e ci si trova da soli contro tutti».
Un’ammissione intima che si intreccia inevitabilmente con le vicende familiari più recenti. A far discutere è stata infatti la sua assenza al recente matrimonio del padre Graziano Rossi, una scelta speculare a quella del fratello Valentino. La giovane cantante non nasconde le crepe, ma lascia aperta la porta al dialogo: «Ho preferito così.
Ma gli voglio bene, sono certa che si risolverà tutto tra di noi».Nessun motore nel suo orizzonte, ma un percorso fatto di studi universitari tra Stati Uniti e Madrid e una passione per la scrittura nata a 9 anni. L'inevitabile accostamento al fratello campionissimo viene gestito con distacco e maturità: «Vivo una realtà abbastanza staccata da quella di mio fratello. I paragoni ci sono, ma cerco di non darci peso: abbiamo due talenti molto diversi. Ci sentiamo ogni tanto e i rapporti sono buoni».
La svolta artistica è arrivata nel 2023 con l'ingresso al Naïve Studio di Fano e la collaborazione con Francesco Gazzè e Francesco De Benedittis (produttore del disco). Un cammino sostenuto fin dal primo momento dalla madre Lorena e ispirato alle grandi stelle del pop internazionale: «Ascolto tanta musica internazionale, adoro le sonorità di Billie Eilish e il songwriting di Taylor Swift». L'obiettivo ora è solo guardare avanti: «Sogno di continuare a scrivere canzoni per quanto più tempo possibile. E che siano sempre più belle».
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