Il tube top torna protagonista dell'autunno 2026, questa volta abbinato a jeans baggy e pantaloni dalle proporzioni ampie. Nato nell'immaginario della moda clubwear, il top senza spalline si trasforma oggi in un capo versatile, da interpretare dal giorno alla sera.


Tra disco, dancefloor e nuove forme di libertà, i top aderenti e senza spalline entrano nel guardaroba clubwear degli anni Settanta come simbolo di una femminilità disinvolta e unapologetic. Il corpo diventa parte integrante dell'abito, mentre tessuti stretch, jersey e materiali lucidi accompagnano il movimento. La stessa estetica verrà ripresa dalla moda pop e dalla cultura club negli anni successivi, fino a trasformare il tube top in un vero classico. Oggi il modello ritorna, ma perde parte della sua connotazione esclusivamente notturna per diventare un capo da indossare anche durante il giorno.

Alainpaul autunno-inverno 2026

CFCL autunno-inverno 2026
L’uso di tulle e organza trasforma il tube top quasi in una pashmina o in un velo da avvolgere attorno al corpo, creando volumi impalpabili e una silhouette ampia, sconosciuta rispetto al tradizionale crop top a tubino. In versione couture, il top aderente può essere sovrapposto, drappeggiato o utilizzato come elemento decorativo, fino a diventare protagonista di occasioni speciali. Alainpaul, nella collezione autunno-inverno 2026, porta in passerella un linguaggio fortemente legato alla danza e alla teatralità del corpo, mentre CFCL lavora sulla relazione tra abito, volume e scultura, con proporzioni a palloncino declinate in contesti da cerimonia.

CFCL autunno-inverno 2026

Lanvin autunno-inverno 2026

Nina Ricci autunno-inverno 2026
La versione più facile da portare durante il giorno è quella che gioca sul contrasto tra il top aderente e i pantaloni dalle proporzioni ampie. Il tube top può essere infilato sotto un blazer, lasciato scoperto sotto una giacca oversize oppure abbinato direttamente a jeans baggy, creando un equilibrio tra sensualità e disinvoltura. Il denim rende il look più quotidiano e stempera l'attitudine da clubwear, mentre i pantaloni sartoriali o a palazzo rendono il look sofisticato e adatto all'ufficio. Lanvin interpreta l'autunno 2026 attraverso una femminilità elegante e costruita, mentre Nina Ricci mescola elementi aristocratici, tra volant e stampe animalier, e capi più quotidiani, confermando la possibilità di combinare registri apparentemente lontani.

Isabel Marant autunno-inverno 2026
Nello street style, abbinare il tube top a capi bottom larghi e voluminosi diventa la nuova divisa dell'autunno 2026. Una giacca di pelle o un blazer maschile aggiunge struttura alla silhouette aderente e attillata, mentre sneakers, stivali o ballerine rendono il look meno prevedibile e formale. Per l'autunno, il contrasto tra una parte superiore scoperta e volumi più avvolgenti può essere ulteriormente enfatizzato da cardigan, cappotti oversize e sciarpe portate morbidamente sulle spalle.







